3 modi per pulire la tua pipa
- 1. Conoscere le parti di una pipa
- 2. Primo metodo per pulire la pipa: acqua bollente
- 2. a. Passo 1: svuota i resti
- 2. b. Passo 2: fai bollire l’acqua
- 2. c. Passo 3: immergi la pipa
- 3. Secondo metodo per pulire la pipa: sale & alcol
- 3. a. Passo 1: svuota la pipa
- 3. b. Passo 2: la busta di plastica e l’alcol
- 3. c. Passo 3: aggiungi il sale
- 3. d. Passo 4: agita, agita, agita ancora!
- 3. e. Passo 5: sciacqua con acqua e ripeti (se necessario)
- 4. Terzo modo di pulire la pipa: soluzioni alternative
- 5. Come mantenere la pipa pulita
- 6. Segnali che la pipa ha bisogno di una pulizia
- 7. In conclusione
Quando si parla dei modi di consumare marijuana, le opzioni sono innumerevoli: dalla tradizionale canna, blunt o spliff; al bong o pipa da veri intenditori; agli edibili super potenti; o perfino come cosmetici in creme, topici e transdermici.
Ogni vero appassionato ha provato almeno qualcuno dei metodi elencati almeno una volta nella vita. In effetti, possiamo garantirti che quasi tutti hanno almeno qualche attrezzo base da stonerd, che comprende senza dubbio accessori per rollare, un bong e una pipa.
Quando si tratta di attrezzi da stonerd ci sono alcune procedure di base che ognuno dovrebbe seguire... ma che, nella realtà, quasi nessuno realizza. In particolare la parte della pulizia: alcuni non sono proprio il massimo della precisione e della pulizia, e va bene così... finché non vedi la loro pipa e provi un certo ribrezzo.

Quindi non essere quello che ti accoglie con una pipa puzzolente, piena di resti bruciati e vetro opaco e macchiato. Impara quali sono i migliori modi per pulire una pipa.
1. Conoscere le parti di una pipa
Saper riconoscere le diverse parti di una pipa può essere utile per spiegare come pulirle più avanti nell'articolo, quindi ora lo faremo: ecco le parti della pipa.

Le parti di una pipa sono:
- La camera: normalmente è il collo, ovvero il tubo, attraverso cui il fumo passa dalla braciere ai tuoi polmoni.
- Il foro di carb o carburatore: questa è la parte più piccola ma più cruciale della pipa, il foro che aiuta a regolare il flusso d’aria quando fumi.
- Il braciere: è la parte che sembra un piccolo contenitore collegato al downstem, dove metti la marijuana da fumare.
- Il boccaglio: qui la scienza è poca, è la parte in cui devi poggiare le labbra per goderti tutta la magia.
E questo è quanto! Semplicissimo, no? Ora andiamo avanti con i migliori metodi per pulire la tua pipa da fumo.
2. Primo metodo per pulire la pipa: Acqua bollente
Il primo metodo, più facile e semplice, per pulire la tua pipa è utilizzare acqua bollente. Per questo metodo non hai bisogno di materiali strani, puoi trovare tutto comodamente a casa (o almeno dovresti).
Passo 1: Svuota i resti
Il primo passaggio per pulire il tuo dispositivo, con qualsiasi metodo scelto, sarà svuotare dal braciere tutta la cenere o i resti di materia vegetale bruciata.
Indossa un paio di guanti per evitare che l’odore persistente resti sulle mani, dato che poi sarà difficile toglierlo. Puoi aiutarti con uno stecchino o con le dita per staccare i pezzi più ostinati, o provare a tamponarli con cotone e acqua calda.
Passo 2: Fai bollire l’acqua
Se vuoi usare l’acqua bollente per pulire la pipa allora mettere l’acqua a bollire è la cosa più logica. Prendi un pentolino, abbastanza grande da immergere la pipa, e porta tutto a bollore.
Passo 3: Immergi la pipa
Quando l’acqua ha raggiunto il punto di ebollizione, immergi delicatamente la pipa, assicurandoti che sia completamente coperta d’acqua. Ricorda che l’acqua bollente evapora, quindi tieni sempre d’occhio il pentolino per evitare che la pipa resti senza acqua: in caso contrario, potrebbe rompersi.
Dopo aver lasciato la pipa in acqua bollente per circa 20-30 minuti, spegni il fuoco, prendi il pentolino e scola l’acqua. Fai attenzione, perché sarà molto caldo: usa dei presine per non scottarti.
Avvertenza extra!Quando riscaldi molto un oggetto di vetro, non devi MAI versare sopra acqua fredda altrimenti rischi di romperlo. Quindi, se vuoi far raffreddare la pipa, aspetta!
Controlla se ci sono residui e, nel caso, ripeti il procedimento fino a essere soddisfatto; oppure abbina un altro dei seguenti metodi per pulire la tua pipa.
3. Secondo metodo per pulire la pipa: Sale & Alcol
Se hai provato a pulire la tua pipa con l’acqua bollente ma non hai ottenuto i risultati desiderati, oppure se preferisci un metodo più “invasivo”, prova con alcol e sale.

Ecco quali strumenti ti serviranno per la pulizia:
- Guanti, opzionali ma consigliati;
- Una bottiglia di alcol isopropilico al 90% o alcol denaturato;
- Sale kosher, Epsom o sale grosso marino;
- Una busta Ziploc di plastica;
- Cotton fioc e/o bastoncini di cotone.
Raccolti gli strumenti, passiamo al procedimento.
Passo 1: Svuota la pipa
Prima di partire con la pulizia, devi rimuovere tutti i resti di materiale bruciato e cenere dal braciere. Lo sai bene… ma allora come ha fatto a diventare così sporca? Preso!
Con l’aiuto di un oggetto appuntito, come una graffetta, ago, scovolino per pipa o simile, togli tutti i residui più accessibili. Puoi anche sciacquare con acqua calda per dare un’ulteriore spinta.
Passo 2: La busta di plastica e l’alcol
In questa fase, il tipo di alcol fa la differenza. L’ideale è alcol isopropilico al 90%, o comunque un alcol molto puro, perché pulisce molto meglio delle soluzioni più diluite.
Riempi la busta Ziploc con alcol finché non basta a coprire completamente la pipa in seguito. Immergi la pipa e lasciala riposare per qualche minuto. L’alcol inizierà a sciogliere i residui di resina che si sono incrostati sulla pipa.
Passo 3: Aggiungi il sale
Dopo aver lasciato la pipa a bagno nell’alcol per un paio di minuti, è il momento di aggiungere il sale dentro la busta.
Se diciamo "un po’ di sale" intendiamo in realtà una buona quantità!
Il sale agirà da abrasivo delicato, permettendoti di rimuovere tutte le particelle residue. Inoltre, aiuterà a raggiungere quei punti che spugna o spazzola non riuscirebbero a pulire facilmente.
Il tipo di sale che usi (Epsom, kosher, marino o altro sale grosso) dipende solo dalle tue preferenze.
Passo 4: Agita, agita, agita ancora!
Ora che hai tutto pronto, è il momento di impastare! Chiudi bene la busta Ziploc, magari vai all’aperto per precauzione e agita energicamente la busta con dentro la pipa per almeno 90 secondi fino a 2 minuti, o finché la pipa non sembrerà pulita.
Per una pulizia ancora più profonda, infila la mano nella busta, prova a coprire i fori del corpo e agita per pulire meglio la camera interna della pipa.
Passo 5: Sciacqua con acqua e ripeti (se necessario)
Dopo aver agitato così tanto da sembrare Charlie Chaplin in Tempi Moderni, tira fuori la tua pipa dalla busta, sciacquala con acqua e ripeti il procedimento se necessario.
Per le macchie più ostinate, puoi aiutarti con scovolini, cotton fioc o bastoncini di cotone per pulire bene gli angoli.

4. Terzo modo di pulire la pipa: Soluzioni alternative
Se a casa non hai alcol, ci sono comunque alternative che puoi preparare con altri prodotti comuni, ad esempio:
- Sabbia e acqua;
- Sgrassatore Simple Green;
- Sale e aceto;
- Bicarbonato di sodio e aceto;
- Oppure 2 o 3 pastiglie effervescenti per dentiera.
Per queste modalità basta ripetere gli stessi passaggi del metodo con alcol e sale descritto qui sopra.
5. Come mantenere la pipa pulita
Ora sai che pulire una pipa trascurata, con polvere, resina e resti bruciati accumulati nel tempo, non è certo piacevole. Forse è il momento di ripensare le tue abitudini e iniziare a pulirla più spesso, idealmente dopo ogni utilizzo.
E no, non significa fare ogni volta uno di questi 3 metodi completi: basta semplicemente rimuovere lo sporco dal braciere, tutto qui.

Non alzare gli occhi al cielo, davvero è così semplice. In questo modo, ti risparmi la fatica la prossima volta che vuoi usarla, e anche il duro lavoro di rimuovere macchie vecchissime, se non la pulisci spesso.
Cerca di mantenerla pulita: siamo sicuri che sentirai la differenza non appena assaggerai una pipa appena pulita.
5. Segnali che la pipa ha bisogno di una pulizia
Il primo indizio che indica che devi pulire la tua pipa è se non ricordi più l’ultima volta che l’hai fatto (o se non sai nemmeno se l’hai mai pulita davvero).
Altri segnali che dovresti pulire la tua pipa includono:
| Puzza sgradevole | Se il dispositivo ha un cattivo odore, vuol dire che dovresti già averlo pulito. |
|---|---|
| Patina viscida | Se noti una patina viscida sulla pipa, significa che si stanno accumulando batteri, cosa non proprio salutare per i polmoni. |
| Deposito di resina | Un deposito di resina lo riconosci da uno strato appiccicoso e da un cambiamento di colore. Più la lasci accumulare, più sarà difficile toglierla. |
| Macchie nere o grigiastre | Se vedi puntini neri o grigi su tutta la pipa, significa che all’interno è finita della cenere. |
5. In conclusione
Poche cose sono meno attraenti della scarsa igiene, e ciò vale per tutto: persone, case, accessori da stoner. Non essere quella persona che sembra non lavarsi da settimane o che fuma da una pipa sudicia. In più, una pipa sporca è il modo migliore per uccidere il delizioso sapore verde e boschivo della marijuana che tanto amiamo. Fai un favore a te stesso: pulisci i tuoi dispositivi da fumo. E continua a pulirli regolarmente. Ricorda: più amore metti nelle cose che fai, più lo noterai nei risultati.
Commenti