Apricot Auto: Generazione Potenziata
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Apricot Auto: Generazione Potenziata
L'inizio di un Nuovo Viaggio
Oggi finalmente dedichiamo la nostra attenzione a Apricot Auto. Il nostro obiettivo è semplice, ma il lavoro che sta dietro è tutt'altro che semplice. Vogliamo prendere questa varietà e renderla ancora migliore tramite selezione accurata, test rigorosi e miglioramento continuo. Solo dopo aver concluso l’intero processo potremo realmente capire cosa è stato raggiunto.
Se sei pronto a seguire il viaggio dall’inizio alla fine, mettiti comodo e unisciti a noi mentre documentiamo ogni fase del processo.
Si Parte dai Padri
Come molti di voi già sanno dai nostri articoli precedenti, ogni ciclo inizia dai padri. Di solito partiamo con tra 20 e 30 piante, ben sapendo che solo una di queste sarà selezionata alla fine.
Questa è una delle parti più impegnative ed entusiasmanti di tutto il progetto. Scegliere il padre finale non è mai facile. Generalmente, quando si arriva alla selezione finale, restano cinque-otto candidati eccellenti. A quel punto, ogni decisione conta, e anche il più piccolo dettaglio può influenzare il risultato.
Sviluppo Iniziale
In Thailandia lavoriamo con cubetti di torba che vanno prima immersi in acqua prima dell’uso. Una corretta preparazione è importante, e persino un dettaglio semplice come la qualità dell’acqua contribuisce ad avere una partenza uniforme.
I padri vengono sempre piantati per primi, permettendo loro di iniziare lo sviluppo prima del resto del ciclo.
In questa fase, il nostro lavoro è osservare. Guardiamo come crescono le piante, come reagiscono all’ambiente e se mostrano le caratteristiche che cerchiamo.
Col passare del ciclo, alcune piante possono mostrare segni di inadattabilità al progetto. Se una pianta resta indietro o non soddisfa i nostri standard, viene subito eliminata. Non ha senso sprecare spazio prezioso su genetiche che non meritano la selezione finale.
Introdurre le Madri
Una volta che i padri hanno raggiunto una certa dimensione e si sono ben affermati, è il momento di cominciare anche con le madri. Iniziano con lo stesso processo e la stessa attenzione ai dettagli.
Queste piante riceveranno in seguito il polline del padre scelto: sono quindi una componente fondamentale del progetto. Il loro sviluppo deve essere sincronizzato attentamente coi padri così che entrambe le metà del ciclo raggiungano lo stadio giusto al momento giusto.
Per ora il viaggio è solo all’inizio. Tante decisioni ci attendono ancora, e le fasi più entusiasmanti devono ancora arrivare. Man mano che le piante continuano a crescere, condivideremo ogni passaggio importante e mostreremo come prende forma la nuova generazione di Apricot Auto.
Monitoraggio & Selezione Iniziale
Per le prossime settimane, la nostra attenzione si sposterà esclusivamente sull’osservazione. Sia padri che madri vengono monitorati ogni singolo giorno mentre proseguono il loro sviluppo. Questa fase può sembrare semplice, ma pone le basi per tutto ciò che viene dopo.
Le piccole selezioni iniziano quasi subito. Se una pianta giovane mostra crescita debole, struttura scadente o semplicemente non soddisfa i nostri criteri, viene rimossa senza esitazione. Ogni posizione nella stanza è preziosa, e preferiamo investire tempo e spazio su genetiche che mostrano potenziale fin dall’inizio.
L’Inizio della Reversione
Man mano che i padri aumentano di volume, il tempismo diventa uno dei fattori più importanti dell’intero ciclo.
Monitoriamo attentamente la comparsa delle prime stigmate perché determina il momento perfetto per iniziare le applicazioni di STS.
Non tutti i padri superano questa fase. Prima della prima nebulizzazione, avviene un’altra selezione per assicurarsi che solo i candidati più forti arrivino al processo di inversione.
Le applicazioni di STS vengono effettuate più volte nei giorni seguenti. Dopo la seconda e terza applicazione, cominciano a mostrarsi i primi segni maschili, che ci permettono di valutare i candidati in modo ancora più preciso.
Scegliere il Padre Finale
Questa è una delle decisioni più difficili di tutto il progetto. La selezione diventa sempre più rigorosa. Prima si eliminano cinque piante su venti.
Poi altri cinque su quindici. Poi ancora cinque su dieci. Passo dopo passo, il gruppo si riduce finché non resta che un solo padre.
Quella singola pianta impollinerà l’intera stanza e trasmetterà i suoi caratteri genetici a ogni futuro seme prodotto durante il ciclo. Scegliere quell’unico individuo non è mai facile, ma è una delle decisioni più importanti che prendiamo.

































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