Cannabis in Romania: Guida allo stato legale
- 1. Uso personale e possesso
- 1. a. Depenalizzazione dell’acquisto per uso personale
- 1. b. Guidare sotto l’effetto di sostanze
- 1. c. Trattamento obbligatorio per chi usa droghe
- 1. d. Reati su larga scala
- 2. Coltivazione di cannabis
- 2. a. Semi di cannabis in romania
- 3. Cannabis medica
- 3. a. Il cbd è legale in romania?
- 4. In conclusione
Se sei un appassionato di cannabis in viaggio verso la Romania, purtroppo non abbiamo buone notizie per te: fumare erba è illegale nel paese e la situazione difficilmente cambierà nel breve periodo. Un'eccezione potrebbe forse essere fatta per i pazienti che necessitano di marijuana medica, dato che una legge che ne consente l’uso terapeutico è stata approvata nel 2013, ma la normativa è rimasta, per lo più, lettera morta. L’unica vera buona notizia è un primo passo verso la depenalizzazione della cannabis (e in realtà di qualsiasi altra sostanza psicoattiva) avvenuto nel 2018. Continua a leggere per scoprire tutti i comportamenti consentiti e vietati (beh, soprattutto vietati) sull’uso della marijuana in Romania.
Uso personale e possesso
L’uso ricreativo della cannabis è illegale in Romania e il possesso di qualsiasi quantità costituisce un reato penale. Secondo l’Articolo 387, comma 1 del Codice Penale, la sanzione consiste in una pena detentiva da 2 a 5 anni. Lo stesso paragrafo vieta anche tutte le altre ‘operazioni’ con sostanze illecite, come coltivazione, produzione, trasporto o distribuzione.
Poiché le droghe vengono consumate soprattutto in ambienti sociali, è importante sapere anche cosa succede se condividi una canna, eserciti pressione su altri utenti o permetti ad altri di usare la tua casa per fumare. Le relative sanzioni sono riportate nella tabella qui sotto.
| Reato | Sanzione |
|---|---|
| Mettere a disposizione una casa o altro luogo per consumo di droghe | 3-10 anni |
| Somministrare una droga ad alto rischio a un'altra persona | 1-5 anni |
| Indurre qualcuno a fare uso di droga | 1-5 anni |
Depenalizzazione dell’acquisto per uso personale
Nel 2018, la Corte Suprema rumena ha emanato una decisione che tutela i consumatori che acquistano una piccola quantità di sostanza psicoattiva destinata chiaramente ad uso personale.
Nella causa originale, l’imputato aveva acquistato meno di 0,5 grammi di erbe contenenti cannabinoidi sintetici – cosa che normalmente gli avrebbe comportato da 6 mesi a 2 anni di carcere. Il tribunale di primo grado l’ha condannato, ma ha revocato le accuse poiché la quantità era insignificante. È stato il pubblico ministero a non accettare il verdetto e a presentare ricorso, ma la corte d’appello ha portato il caso alla Suprema Corte che ha dato ragione all’imputato. Questa sentenza crea un precedente per le future decisioni giudiziarie.
Guidare sotto l’effetto di sostanze
Guidare un veicolo che richiede patente con cannabis nel sangue comporta una pena detentiva da 1 a 5 anni o una sanzione pecuniaria. E prima di pensare di poter evitare la punizione rifiutando di fornire campioni di sangue o urina, ricorda che la sanzione sarebbe ancora più severa – da 1 a 5 anni di reclusione senza possibilità di multa. Se si guida un mezzo di trasporto pubblico o che trasporta merci pericolose sotto l’effetto di marijuana, la pena prevista è da 2 a 7 anni di carcere.
Trattamento obbligatorio per chi usa droghe
Se il tribunale ritiene che l’uso di droghe renda l’imputato pericoloso per la società, può disporre per lui un trattamento obbligatorio. In caso di rifiuto, si prevede il ricovero coatto e, qualora la persona lasci la struttura sanitaria senza autorizzazione, la polizia provvederà a farvi ritorno con la forza.
Reati su larga scala
Se le sanzioni per possesso personale di cannabis e altre droghe in Romania ti sembrano draconiane, aspetta di scoprire cosa accade sul versante commerciale. A proposito, THC, il principale composto psicoattivo della pianta, è considerato una droga ad alto rischio: alla marijuana sono applicate le pene più severe. La tabella sotto mostra nel dettaglio i rischi per chi è sospettato di gestire quantità di cannabis superiori a quelle per uso personale.
| Reato | Sanzione |
|---|---|
| Coltivazione, lavorazione, trasporto, vendita | 15-20 anni |
| Contrabbando di cannabis in o fuori dal paese | 15-25 anni |
Coltivazione di cannabis
La Romania consente la coltivazione della canapa, la “cugina” non psicoattiva della marijuana. La canapa è definita come nel resto della UE: piante di Cannabis Sativa L. con un contenuto di THC inferiore allo 0,2%. In Romania si coltiva la canapa esclusivamente per scopi industriali – fibra, olio, semi, ecc.
Curiosamente, è vietato utilizzare estratti di canapa a pianta intera, anche se a basso contenuto di THC, in alimenti, bevande ed altri prodotti di consumo. La soglia dello 0,2% di THC si applica solo alla pianta, non ai suoi derivati: i prodotti permessi devono contenere zero THC.
La legge rumena consente anche (almeno in teoria) la coltivazione di cannabis ad alto contenuto di THC per scopi medici, sotto stretto controllo statale. Coltivare varietà di cannabis non-canapa a fini ricreativi resta illegale e pesantemente punito (come indicato nei paragrafi precedenti).

Semi di cannabis in Romania
In Romania puoi acquistare semi di cannabis come nella maggior parte degli altri paesi al mondo, ma dovrai probabilmente farlo online e riceverli direttamente a casa. Oltre ai grandi shop di semi internazionali, come Fast Buds, ci sono rivenditori che operano localmente e in modo piuttosto trasparente, pubblicando sia i recapiti telefonici con prefisso rumeno che l’indirizzo del negozio.
Probabilmente lo fanno ricorrendo alla tipica frase presente sui pacchetti di semi – che i semi sono da collezione o regalo e non destinati alla coltivazione. Ti ricordiamo: la coltivazione domestica di cannabis è illegale in Romania e comporta pene molto severe (si veda la tabella sopra).
Cannabis medica
Tecnicamente la Romania ha legalizzato i derivati della marijuana medica nel 2013, diventando il decimo paese UE a farlo. La legge doveva consentire l’accesso a farmaci a base di cannabis ai pazienti affetti da:
- cancro,
- sclerosi multipla,
- epilessia,
- altre condizioni di pari gravità.
Il problema della normativa è che non ha riclassificato il THC, che resta così inserito nella tabella più restrittiva (Tabella I) delle droghe ad alto rischio. Questo, unito all’illegalità dei prodotti fumabili, limita fortemente il programma di marijuana medica in Romania. In pratica, i medici possono prescrivere solo farmaci ad alto contenuto di CBD e meno dello 0,2% di THC ai pazienti con malattie gravi. I medicinali a base di cannabis legali possono essere sotto forma di estratti, tinture o pillole, ma fiori naturali e alimenti restano vietati.

Il CBD è legale in Romania?
Come detto, la legislazione rumena ha tolleranza zero per il THC (fatta eccezione per i prodotti medici che possono contenerne fino allo 0,2% e solo su prescrizione secondo le regole delle sostanze stupefacenti). Quindi, ogni prodotto destinato al consumo umano derivato dalla canapa deve rispettare questa politica di zero-THC.
Tuttavia, CBD non è vietato e ogni estratto puro di CBD può essere venduto senza prescrizione, inserito in alimenti, bevande, snack per animali e altro. Tutto ciò è venduto liberamente in Romania, sia online che nei negozi fisici.
In conclusione
Nonostante negli ultimi decenni ci sia stato qualche timido passo verso una politica meno rigida sulla cannabis, in Romania le leggi restano molto severe e mirano a scoraggiare l’uso di cannabis con punizioni sproporzionate, anche per piccoli reati. Tenendo conto di ciò, consigliamo fortemente a chi viaggia in Romania di considerare la trasferta come un periodo di pausa dal consumo che magari hai sempre voluto ma non hai mai osato fare.
Comments