Diventare Legali: Come Iniziare Nel Settore Della Cannabis
- 1. Quali tipi di attività legali sulla cannabis esistono?
- 1. a. Coltivare cannabis
- 1. b. Creare prodotti a base di cannabis
- 1. c. Vendere cannabis e prodotti infusi
- 2. I 5 passi per avviare un’attività nel settore cannabis
- 3. Cosa e' importante sapere prima di avviare un'attività sulla cannabis
- 3. a. La cannabis non È legale al 100%
- 3. b. Ogni paese ha le sue regole
- 3. c. Ricerca dei costi
- 3. d. Aprire un’attività sulla cannabis potrebbe richiedere tempo
- 4. In conclusione
L'industria legale della cannabis ha generato oltre 9 miliardi di dollari nel 2017 e crescerà fino a raggiungere i 21 miliardi di dollari entro la fine del 2021. A causa di questa enorme espansione, sempre più imprenditori stanno cercando di entrare nel mercato legale della cannabis, ma avviare un'attività nel settore non è affatto semplice. Questo succede perché la cannabis, tecnicamente, non è del tutto legale e le leggi continuano a cambiare; tuttavia, chi ha il coraggio di avventurarsi nell'industria della cannabis può essere ampiamente ricompensato se lo fa nel modo giusto. Se vuoi saperne di più sull'industria legale, sui diversi tipi di attività e su cosa serve per aprire un'attività legale nella cannabis, continua a leggere.
1. Quali Tipi Di Attività Legali Sulla Cannabis Esistono?
Prima di iniziare realmente il processo di creazione della tua attività legale nella cannabis, è importante sapere quale percorso intendi seguire, poiché ogni tipo di attività richiede di rispettare determinati regolamenti; Principalmente esistono tre tipi di aziende legate alla cannabis: puoi coltivare cannabis, produrre prodotti oppure venderli in un dispensario o negozio online.
Coltivare Cannabis
Se sei un coltivatore e vuoi guadagnarti da vivere coltivando cannabis, puoi avviare un'attività di coltivazione, che consiste nel coltivare piante di cannabis per venderle nei dispensari o ad altre aziende che producono prodotti a base di cannabis come edibili, concentrati o altri derivati.
Per avviare questo tipo di attività hai bisogno di molta conoscenza sull'orticoltura della cannabis e, in caso contrario, sarà necessario assumere qualcuno che ne sia esperto, il che può aumentare ulteriormente i costi. Inoltre, ciò che serve per iniziare un'operazione di coltivazione varia in base a dove vivi e alla dimensione dello spazio di coltivazione, ma, in generale, dovrai acquistare o affittare un immobile dove avviare la tua attività e richiedere i permessi necessari nella tua zona.

Ad esempio, in California, dovresti richiedere una licenza di coltivazione presso il Department of Food and Agriculture e, se approvata, scegliere la specifica licenza adatta, che può variare in base all’area dello spazio di coltivazione, se si tratta di indoor o outdoor, ecc. Una volta ottenuta la licenza, è il momento di reperire i fondi necessari. Oltre all'attrezzatura di base come sistemi di sicurezza, semi o cloni, illuminazione, dovrai anche adattare gli spazi di coltivazione, operazione costosa soprattutto se serve ristrutturare un edificio vecchio o uno spazio non adibito precedentemente alla cannabis.
Per un’operazione di coltivazione della cannabis, pagherai in media 42 dollari per 0,09 m2 di spese iniziali, cifra che include l’adeguamento dello spazio alle normative, l’attrezzatura e tutto ciò che serve per avviare l’attività; questo significa che i costi di avvio e le spese operative per un anno sono almeno circa 400.000 dollari.
Creare Prodotti A Base Di Cannabis
Se invece sei più orientato alla cannabis medica o non vuoi investire troppo nella coltivazione, puoi acquistare cannabis e produrre i tuoi prodotti infusi come oli, edibili, lozioni, bevande e altro.

Questo è un segmento molto grande del mercato della cannabis, in costante crescita. Nel 2016, le aziende che vendevano prodotti infusi in California avevano un valore stimato di circa 180 milioni di dollari e le vendite sono aumentate notevolmente, raggiungendo un valore stimato di 4,4 miliardi di dollari nel 2020.
Iniziare a produrre prodotti infusi è relativamente economico rispetto a una coltivazione, ma a causa delle diverse normative da seguire e delle attrezzature professionali necessarie, il costo medio per avviare e gestire questo tipo di attività si aggira attorno ai 250.000 dollari.
Vendere Cannabis e Prodotti Infusi
Come forse saprai, i punti vendita al dettaglio (sia collettivi che dispensari) sono luoghi dove i consumatori possono acquistare, e a volte consumare, cannabis in modo legale. Questo tipo di attività è tra le più comuni perché è meno costoso rispetto alle due precedenti ed è fondamentale, specialmente nelle zone in cui la cannabis è stata legalizzata di recente.

A causa delle normative, può essere un po' complicato aprire un dispensario perché, come ogni altra attività legata alla cannabis, occorre presentare una domanda e pagare i relativi costi di licenza, ma nonostante queste difficoltà iniziali, i dispensari rappresentano un’ottima opportunità per vivere grazie alla cannabis, poiché man mano che la cannabis diventa legale in più luoghi, le persone sono sempre alla ricerca di dispensari legittimi per acquistare e provare nuovi prodotti.
Costi Medi E Profitti Per Tipo Di Attività Nel Settore Cannabis
| Tipo di Attività | Costi | Profitto |
|---|---|---|
| Coltivatore | 42,8% | 57,2% |
| Produttore | 59% | 41% |
| Rivenditore | 55% | 45% |
I costi iniziali e operativi per il primo anno, sia per un dispensario medico che ricreativo, partono da circa 193.000 dollari che non sono pochi, ma con un reddito annuo medio di 500.000 dollari, ne vale sicuramente la pena.
2. I 5 Passi Per Avviare Un’Attività Nel Settore Cannabis
Ora che conosci le principali licenze per la cannabis, ti starai chiedendo: come posso avviare la mia azienda? In pratica ci sono 5 step da seguire; ricorda che ogni paese e stato ha le proprie regole quindi potrebbero esserci delle piccole differenze nei requisiti, ma in generale questa è la strada da seguire per far partire la tua attività.
Passo 1: Ricerca
Prima di iniziare l’intero processo è essenziale che tu sia a conoscenza degli ostacoli che potresti incontrare e valuti se è davvero ciò che vuoi fare. Le informazioni variano in base a dove vivi ma, generalmente, dovresti approfondire i seguenti punti:
- Familiarizza con le leggi nazionali sulla cannabis;
- Approfondisci la normativa sul consumo e sulle attività commerciali di cannabis;
- Scopri quali licenze e permessi sono necessari.
Considera anche come gestirai la finanza della tua attività perché, poiché la cannabis non è ancora legale al 100%, la maggior parte delle banche rifiuta di collaborare con imprese del settore. Questo tipo di restrizione rende complicato aprire un’attività legale, quindi assicurati di conoscere tutto ciò che serve prima di investire tempo e denaro.

Passo 2: Crea Un Business Plan
Redigere un business plan ti aiuterà a capire meglio la tua azienda ma renderà anche più facile per eventuali investitori comprendere in cosa stanno investendo, quindi è essenziale scrivere un piano dettagliato che includa:
- Descrivi quali attività svolgerà la tua azienda e quali vantaggi competitivi avrà rispetto agli altri;
- Analizza il mercato per verificare se e quanto sia necessaria la tua azienda ora e nel prossimo futuro;
- Definisci una struttura aziendale e crea uno schema per comprenderla al meglio.
- Stabilisci una strategia di vendita e marketing e definisci quali clienti intendi servire.
- Redigi previsioni finanziarie spiegando quanto pensi di guadagnare e quanto di spendere nei primi anni.
Creare un business plan è fondamentale, soprattutto se vuoi ricercare investitori per ottenere finanziamenti; assicurati quindi di scrivere un piano dettagliato per comprenderlo e spiegarlo meglio.
Passo 3: Scelta Della Posizione
La posizione è fondamentale perché vuoi rispettare i regolamenti pur rimanendo ben collocato; ad esempio, se apri un dispensario vuoi che sia facilmente raggiungibile, mentre se apri una coltivazione è meglio che sia il più lontano possibile dalla città per evitare problemi.
Fai attenzione alle leggi comunali e statali sullo zoning, che determinano dove puoi o meno aprire la tua attività; Ricorda inoltre che l'affitto assorbirà una buona parte delle entrate, quindi trova un buon compromesso tra prezzo e posizione per mantenere bassi i costi.

Passo 4: Conosci Le Basi Legali
Una volta completati i primi 3 step, è il momento di compilare la documentazione richiesta; In base a dove vivi, sarà necessario pagare determinate tasse per presentare domanda di permessi e licenze. Tieni presente che se non conosci il procedimento, o non hai una persona di fiducia che ti aiuti, è altamente consigliato chiedere supporto a un avvocato.
Passo 5: Apri La Tua Attività
Dopo aver fatto tutto e ottenuto permessi e licenze, hai ufficialmente creato un’attività legale nella cannabis, quindi ora è tempo di costruirla. In questa fase dovrai investire il tuo tempo e le tue energie nell'implementazione della tua azienda, che include:
- Affittare, prendere in leasing o acquistare uno spazio e investire in attrezzature;
- Collaborare con fornitori e contatti commerciali a cui vendere i tuoi prodotti o dai quali acquistare prodotti;
- Avviare una campagna marketing per promuovere i tuoi prodotti;
- Selezionare e assumere dipendenti che lavoreranno nella tua azienda;
- Trovare una piattaforma di pagamento che si adatti meglio alle tue esigenze e che accetti attività nel settore della cannabis.
3. Cosa E' Importante Sapere Prima Di Avviare Un'Attività Sulla Cannabis
Prima ancora di iniziare a pianificare la tua azienda, è fondamentale conoscere il mercato legale dove vuoi operare, quindi assicurati di tenere in considerazione questi fattori per evitare brutte sorprese lungo il percorso.
La Cannabis Non È Legale Al 100%
La cannabis non è legale al 100%, ciò significa che in molti luoghi le aziende operano in una sorta di zona grigia legale, quindi devi essere preparato ai rischi e agli ostacoli prima di iniziare. Questo non significa sia impossibile, ma bisogna essere disposti a investire non solo denaro, ma anche tempo ed energie per far prosperare l'azienda.
Ogni Paese Ha Le Sue Regole
In base alle normative locali potrebbero esserci requisiti extra oltre alle licenze; ad esempio, alcuni paesi richiedono che tu sia residente o che dimostri la residenza per un certo periodo di tempo, oppure che tu non abbia precedenti penali legati a droga o reati, quindi accertati di soddisfare ogni singolo requisito prima di iniziare.
Ricerca Dei Costi
I costi iniziali variano a seconda del tipo di attività sulla cannabis che vuoi avviare, del luogo e di molti altri fattori; quindi fai delle ricerche per sapere esattamente di quanti soldi avrai bisogno. I costi d’avvio potrebbero includere:
- Licenze/permessi;
- Tasse di iscrizione;
- Permesso fiscale;
- Marketing
- Sicurezza
- Affitto;
- Attrezzatura;
- Arredi;
- Stipendi dipendenti.
Valuta tutte le opzioni possibili per raccogliere i fondi necessari, anche un prestito se necessario. Ricorda che occorrono tempo e denaro per fare le cose per bene, quindi assicurati di non tagliare sugli aspetti importanti per evitare problemi in futuro.
Aprire Un’Attività Sulla Cannabis Potrebbe Richiedere Tempo
Aprire qualsiasi tipo di azienda richiede tempo, e con la cannabis potrebbe volerci ancora di più. In alcuni luoghi l'approvazione o il rifiuto della licenza o permesso aziendale può richiedere fino a un anno o più, quindi pazienza.
4. In Conclusione
Avviare la propria attività sulla cannabis non è affatto facile, servono molti soldi e bisogna rispettare varie normative, ma il mercato legale è in forte crescita; ciò significa che le attività legali possono essere molto redditizie se avviate nel modo giusto. Prenditi tempo e informati su tutto ciò che serve: una volta avviata l’attività vedrai che tutto lo sforzo sarà ripagato.
Se possiedi un’azienda legata alla cannabis o lavori nel settore, condividi pure i tuoi consigli nella sezione commenti qui sotto!
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