Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo

23 March 2021
Non solo l’olio di cannabis è ricco di benefici, ma è anche facilissimo da preparare a casa.
23 March 2021
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Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo

Contenuti:
Per saperne di più
  • 1. Quali sono i benefici dell’olio di cannabis?
  • 2. Gli utilizzi dell’olio di cannabis
  • 3. Come fare l’olio di cannabis in casa
  • 3. a. Strumenti e ingredienti necessari per preparare l’olio di cannabis
  • 3. b. Passo 1: decarbossilare le infiorescenze
  • 3. c. Passo 2: sciogliere l’olio
  • 3. d. Passo 3: aggiungere la marijuana decarbossilata
  • 3. e. Passo 4: filtrare la miscela e versarla in un barattolo
  • 4. Le migliori ricette con olio di cannabis
  • 4. a. Fudge vegano al cioccolato infuso
  • 4. b. Purea di lamponi infusa
  • 4. c. Pesto al basilico infuso
  • 5. In conclusione

Quando si parla dei modi di consumo della marijuana, alcuni sono dei veri classici, forme davvero tradizionali. Le parole joint, bong, olio e dolci magici sono solo alcune delle tante che ci vengono in mente. La cannabis è stata utilizzata in joint, pipe e come olio per migliaia e migliaia di anni. Infatti, ci sono persino prove di semi di cannabis risalenti al 2737 a.C. nella Cina Antica dell’imperatore Sheng Nung. Quale indizio ci dà questo, se non che le proprietà della marijuana sono davvero straordinarie ed evidenti? La marijuana è un composto nobile quanto l’avocado lo è per i foodies, i benefici sono incalcolabili e sempre in aumento. 

 

Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo: Impara a fare l’olio cannabico in casa.

Impara a fare l’olio cannabico in casa.
 

Quindi, è il momento di immergersi ancora di più nella cultura della cannabis e scoprire tutto sull’olio di cannabis e come farlo in casa.

1. Quali sono i benefici dell’olio di cannabis?

Prima di imparare a fare da solo l’olio di cannabis in casa, forse dovresti sapere quali grandi benefici e utilizzi puoi ricavare da questo prodotto. Così, se avevi qualche dubbio sul fatto che dovresti o meno prepararlo, questo ti darà la necessaria spinta d’ispirazione. Tuttavia, per quanto riguarda l’olio di cannabis, tutto dipende dalle genetiche che usi per prepararlo. Un olio ricco di CBD non darà certo gli stessi effetti di un olio ricco di THC. Allo stesso modo, varietà ricche di particolari terpeni forniranno questo o quel beneficio che altre non daranno, e viceversa. Quindi, vediamo le principali differenze tra olio di THC e olio di CBD per aiutarti a fare la scelta giusta. 

 

Proprietà e Benefici THC CBD
Sollievo dal dolore X X
Antinfiammatorio   X
Stimolazione dell’appetito X X
Riduce nausea e vomito X X
Allevia l’ansia   X
Favorisce il sonno X  
Riduce crisi epilettiche e convulsioni   X
Aiuta le problematiche cutanee   X
Riduce gli spasmi muscolari X X

 

Questi sono solo la punta dell’iceberg, sia il THC che il CBD presentano una vasta gamma di benefici e proprietà, quindi confrontati con un medico o un esperto di cannabis per avere assistenza e consigli su quale sia la miglior genetica per il tuo scopo. In realtà, esistono molti tipi diversi di olio di cannabis. Tuttavia, l’olio di cannabis a spettro completo è diventato uno dei più popolari, soprattutto tra gli utenti medicinali. Queste preparazioni non esaltano una componente della cannabis rispetto a un’altra, ma contengono tutti i composti benefici della pianta, inclusi cannabinoidi come THC e CBD, terpeni, flavonoidi e altri.

Sono in corso numerosi studi su come queste molecole possano lavorare insieme in modo sinergico, un fenomeno noto come effetto entourage. I ricercatori stanno ancora indagando su questo meccanismo, ma sembra che alcuni composti della cannabis possano amplificare tra loro gli effetti. Le altissime concentrazioni di cannabinoidi in questi estratti vanno inoltre ad agire sul sistema endocannabinoide—il regolatore universale del corpo umano. Interagendo con i recettori di questo sistema, l’olio di cannabis altamente concentrato può aiutare a mantenere l’omeostasi in molte funzioni corporee.

2. Gli utilizzi dell’olio di cannabis

L’olio infuso con marijuana può essere utilizzato in tantissimi modi diversi, dalla medicina fino alla cucina. Tieni presente che assumere l’olio di cannabis significa consumare marijuana per via orale, quindi normalmente gli effetti si faranno sentire tra mezz’ora e un’ora dall’assunzione. L’olio di cannabis può essere aggiunto a bevande come caffè, tè o frullati. Oppure puoi semplicemente assumere alcune gocce sotto la lingua, per via sublinguale, e persino applicarlo direttamente sulla pelle come olio da massaggio, dove agirà come topico. 

Questi sono solo i modi più classici di utilizzare l’olio di cannabis, puoi anche aggiungerlo alle tue ricette preferite per insaporire, ad esempio nelle tue insalate. Assicurati semplicemente di calcolare il giusto dosaggio da assumere, tenendo conto del tuo peso corporeo, della concentrazione del prodotto e del suo utilizzo. 

3. Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa

Se vuoi anche tu entrare nel gruppo di chi approfitta delle proprietà e dei benefici dell’olio di cannabis, allora è giunto il momento di imparare come fare da solo l’olio cannabico in casa.

 

Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo: Prepara l’olio di cannabis a base di cocco, si miscela alla grande!

Prepara l’olio di cannabis con base cocco, si miscela benissimo ed è anche buono!
 

Ma prima di iniziare, assicuriamoci di avere tutti gli strumenti e ingredienti necessari per preparare l’olio di cannabis a casa, oppure stabilisci se sia meglio fare un salto veloce al supermercato prima di cominciare. 

Strumenti e ingredienti necessari per preparare l’olio di cannabis

Per preparare l’olio di marijuana in casa devi assicurarti di avere le seguenti cose:

  • 1 tazza di olio a scelta, consigliamo olio di cocco o olio extravergine di oliva, a seconda di come userai il tuo olio;
  • 7-10 grammi di infiorescenze di marijuana decarbossilata;
  • Una teglia da forno;
  • 1 foglio di carta da forno;
  • Una pentola a bagnomaria o una casseruola a cottura lenta; 
  • Un canovaccio di garza (meglio se biologico e non sbiancato);
  • Un colino a maglia fine;
  • Una ciotola di vetro; 
  • Un cucchiaio;
  • Termometro a sonda (opzionale ma consigliato);
  • E un barattolo di vetro con tappo o una boccetta con contagocce per la conservazione. 

Raccomandiamo caldamente l’olio di cocco perché considerato tra i migliori anche per i suoi benefici. Inoltre, ha un gusto fantastico, come una brezza hawaiana. Tuttavia, l’olio di cocco può risultare un po’ caro, quindi la scelta è tua. In alternativa puoi comunque usare olio di oliva da mescolare alla cannabis, ottimo anche per cucinare. 

Passo 1: Decarbossilare le infiorescenze

Se non è il tuo primo esperimento con la cannabis, probabilmente già sai quanto sia fondamentale questo passaggio. Se invece non ne sei al corrente, lasciaci spiegare. La decarbossilazione è il processo che permette di attivare i vari composti presenti nella cannabis. Con questa procedura trasformiamo le forme acide degli abituali cannabinoidi ricercati nel loro stato attivo, da THCA e CBDA a THC e CBD. Scopri tutto sulla decarbossilazione nell’articolo seguente:

Per decarbossilare le infiorescenze, spezzettale in piccoli pezzi e adagiale su un foglio di carta da forno su una teglia. Poi imposta il forno tra 110-130 °C e inserisci la teglia per 20-40 minuti, in base alla temperatura scelta; consigliamo sempre bassa temperatura e lunga durata per evitare brutte sorprese. 

 

Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo: Non dimenticare di decarbossilare le cime se vuoi che l’olio venga bene!

Non dimenticare di decarbossilare le cime se vuoi che l’olio venga bene!
 

Controlla le infiorescenze regolarmente e girale ogni 5 o 10 minuti affinché nessun lato si bruci. 

Passo 2: Sciogliere l’olio 

Puoi iniziare a fare questa operazione mentre decarbossili le infiorescenze oppure una volta terminato, ma assicurati di non dimenticare nulla nel forno. Nel frattempo, il prossimo passaggio per produrre l’olio di cannabis è sciogliere l’olio di cocco o riscaldare l’olio di oliva. Prendi una casseruola, idealmente una pentola a bagnomaria. Riempi il comparto inferiore d’acqua e aggiungi 1 tazza di olio di cocco nella parte superiore. Riscalda a fuoco basso fino a che l’olio di cocco diventa liquido. 

Passo 3: Aggiungere la marijuana decarbossilata

Ora che l’olio di cocco è liquido, puoi aggiungere l’erba, che nuovamente deve essere stata previamente decarbossilata. Ricorda di tritare le cime e, se vuoi, puoi aggiungere anche un po’ di cannabis cruda alla miscela.

 

Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo: Perché non aggiungere un po’ di cannabis cruda? Porta grandi benefici!

Perché non aggiungere anche un po’ di cannabis cruda? Porta grandi benefici!
 

La cannabis cruda offre benefici fantastici, scoprili nell’articolo seguente:

Tenendo la fiamma bassa e mescolando ogni tanto, controlla che le cime si amalgamino bene con l’olio di cocco, rimanendone completamente coperte. Questa fase dovrebbe durare almeno 3 ore (usando una casseruola), anche se per la maggior parte dei casi sono consigliate 6 ore. Alcune ricette prolungano il processo anche per diverse ore in più. La temperatura non deve mai superare 115 °C per evitare spiacevoli sorprese, ovvero bruciare tutto. La temperatura ideale è tra 50 °C e 70 °C, quindi se hai un termometro a sonda usalo sicuramente. 

Passo 4: Filtrare la miscela e versarla in un barattolo

Quando sarà trascorso abbastanza tempo, spegni il fuoco e filtra la cannabis dall’olio. Disponi la garza sopra il barattolo di vetro e versa la miscela dentro. 

Attenzione!

Fai attenzione a non scottarti, perché l’olio sarà molto caldo. Inoltre, se vuoi evitare dita unte, puoi usare dei guanti.  

Alcuni suggeriscono di spremere bene la garza quando non scola più, tuttavia, non esagerare poiché rischi di aggiungere troppa clorofilla, dal gusto poco gradevole. Puoi riutilizzare la parte vegetale per cucinare, oppure semplicemente buttarla. 

Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo: Lascia riposare l’olio e conservalo in frigo per prolungare la durata.

Lascia riposare l’olio e conservalo in frigo per prolungarne la durata.
 

L’olio di cannabis normalmente si conserva e resta efficace per circa 2 mesi se riposto correttamente. Per prolungarne ulteriormente la durata, puoi metterlo in frigorifero. È normale che con il tempo le parti si separino o si solidifichino: basta sfregarlo tra le mani per riscaldarlo e tornerà liquido.

4. Le migliori ricette con olio di cannabis

Fudge vegano al cioccolato infuso

Ingredienti

  • 170 grammi di cioccolato fondente a pezzi
  • 300 ml di latte di cocco intero
  • 75 ml di sciroppo d’acero
  • 45 ml di olio di cocco inodore
  • 2 ml di estratto di vaniglia
  • 10 ml di olio di cannabis

Istruzioni

Passo 1

Metti il cioccolato in una ciotola e tienilo da parte.

Passo 2

In una casseruola unisci latte di cocco, sciroppo d’acero, olio di cocco e vaniglia e porta a bollore dolce a fuoco medio. Trasferisci il composto in un frullatore e frulla ad alta velocità fino a renderlo omogeneo.

 

Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo: fudge vegano al cioccolato infuso

Ricorda che puoi conservarli in frigo fino a 8 settimane.

Passo 3

Prendi la ciotola con il cioccolato, versa sopra il composto di latte di cocco e mescola fino a ottenere un composto omogeneo. Versa negli stampi e lascia raffreddare a temperatura ambiente. Poi trasferisci in frigo per almeno 8 ore, quindi conserva in un contenitore ermetico fino a 8 settimane.

Purea di lamponi infusa

Ingredienti

  • 375 grammi di lamponi
  • 60 ml di sciroppo d’acero
  • 60 ml di acqua
  • 5 ml di olio di cannabis 

Istruzioni

Passo 1

In una casseruola, unisci lamponi, sciroppo d’acero e acqua e porta ad una leggera ebollizione a fuoco medio. Poi abbassa la fiamma e lascia cuocere per circa 10 minuti, finché i lamponi diventano aromatici.

Passo 2

Togli dal fuoco e lascia raffreddare a temperatura ambiente.

Passo 3

Una volta raffreddato, trasferisci il composto di lamponi in un frullatore e aggiungi l’olio di cannabis. Frulla finché il composto sarà una purea e filtra con un colino a maglia fine.

Passo 4

Consuma subito oppure conserva in un contenitore ermetico in frigorifero fino a 1 settimana.

Pesto al basilico infuso

Ingredienti

  • 5 ml di sale marino
  • 250 ml di foglie di basilico
  • 2 cipollotti verdi
  • 2 spicchi d’aglio fresco
  • ¼ tazza di semi di zucca tostati
  • 175 ml di olio di oliva
  • 15 ml di lievito alimentare
  • 5 ml di olio di cannabis
  • 2 ml di pepe nero macinato fresco 

Istruzioni

Passo 1

Riempi una piccola casseruola con acqua e metà del sale marino e porta a ebollizione a fuoco medio. Poi aggiungi il basilico e sbollenta per circa 10 secondi finché diventa verde acceso.

 

Come Fare L’Olio di Cannabis in Casa: Guida Passo-Passo: pesto al basilico infuso

Deliziosa pasta al pesto alla cannabis!
 

Quindi togli dal fuoco e raffredda in acqua con ghiaccio. Una volta freddo, asciuga bene il basilico.

Passo 2

In un frullatore o robot da cucina, unisci basilico, sale restante, cipollotti, aglio, semi di zucca, olio di oliva, lievito alimentare, olio di cannabis e pepe, quindi frulla fino ad ottenere un composto liscio. Poi utilizza subito oppure conserva in frigo in un contenitore ermetico per fino a due settimane.

5. In conclusione

Preparare l’olio di cannabis è davvero semplice, non aver paura di provarci! In effetti, l’olio di cannabis è un ottimo modo per avvicinarsi alla marijuana la prima volta, se non hai mai provato a consumare la pianta. Non restare nello schema del prodotto già fatto, è il momento di sporcarci le mani e creare noi stessi i prodotti invece di comprare quelli già confezionati e industriali. Così avrai pieno controllo su ciò che consumi e potrai adattare il prodotto alle tue esigenze. Speriamo che il tuo olio cannabico sia perfetto per il tuo gusto! Raccontaci i tuoi risultati nei commenti! 



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