I 5 migliori musei al mondo da visitare fatti
- 1. Museum of bad art - massachusetts, stati uniti.
- 2. Electric ladyland - museum of fluorescent art - amsterdam, paesi bassi.
- 3. Macba, ovvero museo di arte contemporanea - barcellona, spagna
- 4. Mori building digital art museum: teamlab borderless - tokyo, giappone.
- 5. Museo de james turrell - salta, argentina
- 6. Conclusione
Quando si parla di accoppiamenti perfetti, ci sono coppie che semplicemente superano tutte le altre. Ad esempio burro di arachidi e marmellata, caffè e latte, film e popcorn, o pizza e birra. Ma se esiste una combinazione ancora più perfetta, è sicuramente marijuana e arte. Sembra quasi che cannabis e arte fossero destinate ad andare a braccetto.
Dai un'occhiata alla storia e ti serviranno più dita per contare il numero di artisti famosi che erano dei grandi stonati. O forse sei anche tu un appassionato d'arte, quindi sai cosa intendiamo quando diciamo che arte ed erba sono migliori amiche. Fumarsi una canna o tirare da un bong non manca mai di darci quel sprint di creatività che cerchiamo, che tu sia pittore, musicista, fotografo o impegnato in qualsiasi altro campo artistico.
Ma non finisce qui: quando siamo fatti i film o le serie sembrano migliori, e la stessa cosa vale per i musei, notiamo tutti quei piccoli dettagli che magari a mente lucida ci sarebbero sfuggiti, forse perché la marijuana ci apre la mente.

Quindi, per celebrare la splendida amicizia tra arte e marijuana, ecco una lista dei migliori musei da visitare quando sei fatto, che include:
- The Museum of Bad Art;
- MACBA;
- Electric Ladyland - Museum of Fluorescent Art;
- MORI Building DIGITAL ART MUSEUM: teamLab Borderless;
- E il Museo de James Turrell.
Se è la prima volta che visiti un museo fatto, avrai la sensazione di aver sbagliato tutto nelle visite precedenti.
1. Museum of Bad Art - Massachusetts, Stati Uniti.
Un vero amante dell’arte potrebbe irrigidirsi all’idea di visitare un museo completamente sballato, ancor di più se si tratta di musei emblematici come il Louvre o il MoMa, ma noi lo faremmo comunque, quindi questa potrebbe essere la soluzione per te: il Museum of Bad Art. Intanto, rilassati! Non essere troppo severo con te stesso, i musei sono fatti per essere goduti al proprio ritmo, anche se vuoi essere super fatto. Se l’erba ti ispira, perché ascoltare l’opinione di qualcun altro, magari proprio di chi non ha mai provato a fumare una canna?

Comunque, il Museum of Bad Art si trova in Massachusetts, Stati Uniti, e con lo slogan “arte troppo brutta per essere ignorata” seleziona i pezzi d’arte più orrendi da appendere sulle sue pareti eleganti. Chi ha mai detto che ogni arte debba essere ‘bella’? Se esiste davvero il bello o il brutto, ma non siamo qui per una lezione di filosofia.
In sintesi, essere ridicolmente fatto in un museo non proprio serioso sembra proprio la scelta giusta. Probabilmente alcune opere ti strapperanno una risata, e magari ti daranno anche quella sicurezza in più per mettere a tacere la voce critica nella tua testa e dare inizio alla tua carriera artistica.
E poi, consumare marijuana sia per scopo ricreativo sia medico è legale nello stato del Massachusetts, quindi puoi toglierti anche questo peso!
2. Electric Ladyland - Museum of Fluorescent Art - Amsterdam, Paesi Bassi.
Ora, se sei un tipo da musica come me, probabilmente i tuoi occhi si sono illuminati appena hai sentito ‘Electric Ladyland’. Se non sai di cosa parliamo, beh, Electric Ladyland è semplicemente il nome di uno dei più grandi album della storia, il terzo e ultimo album in studio di Jimi Hendrix prima che morisse.
Electric Ladyland è già di per sé un viaggio psichedelico come album, quindi aspettati una visita fuori di testa all’Electric Ladyland - Museum of Fluorescent Art di Amsterdam, Paesi Bassi. Insomma, le cose non potrebbero essere migliori. Questo museo è situato proprio in una delle mete stoner più famose al mondo, quindi la visita sarà sicuramente memorabile.

Cosa aspettarsi dal museo? È il primo a dedicarsi esclusivamente all'arte fluorescente e a funzionare secondo il principio della "partecipazione del pubblico": cioè i visitatori partecipano alla creazione di un'opera e per la durata della visita ne fanno parte.
Il museo è diviso in due parti, una con queste esperienze partecipative e un’altra dedicata principalmente al fenomeno della fluorescenza nel mondo naturale. Fumati della maria olandese premium e goditi il tour!
3. MACBA, ovvero Museo di Arte Contemporanea - Barcellona, Spagna
Un’altra meta famosa per gli stonati è Barcellona, in Spagna, nota per la sua apertura verso il consumo di marijuana, con i suoi cannabis social club e tutto il resto. Quindi se ti capita di girare per le viuzze colorate di Barcellona, procurati dei fiori di marijuana di qualità e fai un salto al Museo di Arte Contemporanea, il MACBA.
Non dimenticare!
Controlla i giorni speciali di ingresso gratuito, come il 18 maggio, la Giornata Internazionale dei Musei, oppure il 24 settembre durante la festa locale La Mercé.
Anche se questo è uno dei musei più classici della lista, non c'è nulla di classico nel contemporaneo, anzi, sono quasi contrari. Ricorda che nell’arte contemporanea le regole non esistono, quindi aspettati di essere stupito da opere folli al MACBA di Barcellona.

Le mostre al MACBA cambiano costantemente quindi visita il sito web per scoprire cosa c’è in quel momento. Inoltre organizzano anche tanti eventi e attività interessanti che potrebbero richiedere la prenotazione anticipata.
4. MORI Building DIGITAL ART MUSEUM: teamLab Borderless - Tokyo, Giappone.
Qui le cose potrebbero diventare difficili dato che le leggi sulle droghe in Giappone sono molto rigide, e chi viene pizzicato rischia addirittura l'espulsione, quindi attenzione. Guarda il film ‘Enter the Void’ di Gaspar Noé per capire meglio cosa intendiamo, è anche un’esperienza da vedere fatto.
Comunque, se sei uno dei pochi fortunati a trovare marijuana durante il viaggio in Giappone, fai un salto al MORI Building DIGITAL ART MUSEUM: teamLab Borderless, nella megalopoli di Tokyo. I biglietti d’entrata sono abbastanza cari, sui 30 dollari, ma credimi, ne vale davvero la pena; parlo per esperienza, e non ero nemmeno fatto, ma avrei voluto esserlo.
Il MORI Building DIGITAL ART MUSEUM: teamLab Borderless è un luogo dove si sperimenta con luci e arte in un edificio immenso. Ogni sala ha tematiche diverse, giochi con le cascate di luce interattive, un gigantesco parco giochi per adulti e molto altro—ma meglio non rovinarti la sorpresa, vai e vivilo di persona!

Tokyo è già di per sé un’esperienza fuori dal mondo, tutto è così diverso—se hai la fortuna di viverla fatto, goditela! Ti rimarrà per sempre nella memoria.
5. Museo de James Turrell - Salta, Argentina
Infine, questa opzione è perfetta anche per gli amanti del vino. Così come arte e marijuana sono grandi amici, lo sono anche vino e arte, e questi tre assieme sono la tipica power trio delle band rock: chitarra, basso e batteria, ovvero, l’essenziale.
Se questo power trio (erba, arte, vino) ti ha rapito l’anima, e se ti trovi in Sud America, passa dalla provincia di Salta, in Argentina, ne vale davvero la pena. È proprio lì, nel piccolo villaggio rural di Colomé che troverai il Museo de James Turrell (Museum of James Turrell) dentro la cantina Bodega Colomé.
Curiosità extra
Questo museo è davvero una chicca nascosta, quindi scordati la folla e i turisti in eccesso, l’ideale per chi cerca tranquillità.
James Turrell è un artista nordamericano famoso per le sue sperimentazioni con luce e spazio. Nel suo museo argentino potrai goderti una visita rilassante e un bicchiere del tipico Malbec argentino. Anche se magari qualche amante dell’arte storcerà il naso, questa è la location perfetta per una foto da Instagram.

Inoltre, nella vicina provincia di Jujuy, sempre in Argentina, si trova lo scenario mozzafiato del Cerro de los 7 Colores (Collina dei 7 Colori). Si tratta di un paesaggio spettacolare composto, come suggerisce il nome, da 7 diversi colori di roccia, ognuno a testimonianza di un’era geologica diversa.
6. Conclusione
Se l'idea di visitare un museo fatto non ti era mai venuta in mente, cosa aspetti? Rollane una e vai al museo più vicino nella tua città per provare finalmente l’esperienza! Una volta che l’avrai fatto probabilmente realizzerai che tutte le visite precedenti erano fatte nel modo sbagliato.
Il fatto è che la marijuana tende a cambiare il modo di pensare delle persone, gli stonati sono normalmente più aperti di mente, e anche tra gli artisti questa apertura mentale è comune, coincidenza? Non crediamo proprio. Quindi vai, fatti e immergiti in arte e ispirazione, chissà, magari sarai tu la prossima grande novità e la gente si farà per visitare le tue creazioni nei musei! Non dimenticare di commentare quali sono i tuoi musei preferiti da visitare quando sei fatto!
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