La Thailandia Consentirà la Coltivazione di Cannabis in Casa

26 January 2022
La completa legalizzazione della pianta di cannabis faciliterà la coltivazione domestica e darà impulso all’agricoltura del paese
26 January 2022
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La Thailandia Consentirà la Coltivazione di Cannabis in Casa

Martedì, il comitato per gli stupefacenti della Thailandia ha annunciato la decisione di rimuovere la pianta di cannabis e tutte le sue parti dall’elenco delle droghe illecite. Questa mossa renderà il paese il primo del Sud-est asiatico a permettere ai propri residenti di coltivare legalmente la pianta. Nel 2018, la Thailandia è stata la prima nella regione a riconoscere i benefici terapeutici della pianta legalizzandone l’uso medico.

Per coltivare cannabis legalmente, il proprietario di casa dovrà notificare le autorità locali ed essere pronto a controlli casuali. E sarà necessario un permesso speciale per poter vendere il raccolto, poiché, come attualmente scritto, la legge permette solo il consumo personale di cannabis come medicina tradizionale.

Il Culmine della Legalizzazione Graduale della Cannabis

Il ministero della salute thailandese prevede di presentare questa settimana un disegno di legge separato che fornirà linee guida per il consumo di prodotti derivati dalla cannabis, incluso l’uso ricreativo. La bozza affronterà anche le questioni legate alla vendita e distribuzione.

Nel frattempo, l’attuale legge sarà pubblicata sulla Gazzetta Reale, il che segnerà l'inizio del periodo di attesa di 120 giorni. Dopo di ciò, la coltivazione domestica di cannabis sarà legale in Thailandia.


La Thailandia Consentirà la Coltivazione di Cannabis in Casa: Due piante di marijuana in vaso su un portico di una casa di campagna

Un giardino come questo sarà perfettamente legale in Thailandia tra 4 mesi.


Il paese da tempo si sta preparando all’idea della legalizzazione della cannabis. Dallo scorso dicembre, è legale coltivare, possedere e vendere parti della pianta a basso contenuto di cannabinoidi. Queste parti sono radici, steli, rami e foglie. In seguito a quella decisione è arrivata la successiva — permettere anche i fiori.

Da Condimento per Pizza a Centri di Ricerca

Come per qualsiasi altra coltura redditizia, la cannabis può rappresentare molto per un paese in cui un terzo della forza lavoro è impiegato nel settore agricolo. Dal momento della legalizzazione della cannabis medica, infatti, si è verificato un boom nel settore cosmetico e alimentare grazie alla possibilità di aggiungere CBD e altri componenti della pianta in diversi prodotti.

Una delle più grandi catene di fast food del paese ha recentemente introdotto una pizza al gusto di cannabis decorata—come bonus—con foglie fresche di cannabis. Questa novità probabilmente non rimarrà a lungo nel menu e potrebbe sparire prima ancora dell’esaurimento delle scorte di foglie, ma dimostra il crescente interesse della Thailandia per la pianta.

Un altro segno che il paese fa sul serio con il business della cannabis è l’apertura di un centro di ricerca sulla cannabis medica. Lontano dall’essere solo una questione locale, il centro ha attirato l’attenzione di ricercatori da Canada, Paesi Bassi e Giappone. Questo testimonia che gli stakeholder internazionali considerano la Thailandia come il principale polo futuro del mercato della cannabis nel Sud-est asiatico.

 



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