Come Caricare una Bowl di Erba: Cosa Fare e Cosa Evitare
- 1. Caricare una bowl: passo dopo passo
- 2. Le basi di bong e pipe
- 2. a. Parti di un bong o di una pipa
- 3. Tritare la tua erba
- 4. Non riempire troppo la bowl
- 5. Usa una retina
- 6. Non caricare la bowl sopra una vecchia bowl
- 7. Aggiungi un po’ di kief!
- 8. Non buttare via i rametti
- 9. Rimuovi la bowl per caricarla
- 10. Rimuovi i semi
- 11. Non essere egoista!
- 12. Manutenzione regolare del bong
- 12. a. Come pulire correttamente un bong o bubbler
- 13. Come rollare una perfetta joint (o spliff)
- 14. In sintesi
Tra i vari metodi per consumare cannabis, fumare da una pipa ad acqua (detta anche bong) o una pipa normale è probabilmente tra i preferiti degli stoner. Ogni consumatore assiduo di cannabis userà questi oggetti almeno una volta nella vita. Tuttavia, ti è mai capitato di caricare il tuo bong o la tua pipa e scoprire che fumare erba si è trasformato più in un incubo che in un piacere? Questo perché ci sono alcuni consigli e cose da evitare quando si fuma una bowl che non tutti conoscono. In questo articolo ti daremo tutti i consigli di cui hai bisogno per ottenere il massimo dalla tua esperienza con bong o pipa.

L'errore più comune che la gente tende a fare mentre carica il bong è non tritare la cannabis, e se si omette questo passaggio si può intasare il dispositivo e trasformare la fumata in un incubo frustrante. Dovresti anche assolutamente usare una retina per pipe quando accendi il bong.
Caricare una Bowl: Passo Dopo Passo
Fumare una bowl richiede solo 5 semplici passaggi:
- Tritare la tua erba.
- Pulire la tua bowl.
- Inserire la retina per pipa.
- Caricare la bowl, facendo attenzione a non riempirla troppo.
- Accendere!
Ciononostante, ci sono alcuni consigli e cose da evitare di cui parleremo più avanti. Copriamo prima le basi.
Le Basi di Bong e Pipe
Se sei un apprendista stoner, probabilmente c'è ancora tutto un nuovo linguaggio da imparare nel mondo della cannabis. Per facilitarti le cose, ti spiegheremo cosa significa caricare una bowl. La bowl è fondamentalmente la parte del bong o della pipa dove devi inserire i fiori di cannabis da fumare. Il termine caricare si riferisce semplicemente all’azione di riempirla prima di accendere.
Parti di un Bong o di una Pipa
A questo punto, conoscere le parti di una pipa o di un bong può essere molto utile:

- Bowl: come già menzionato, è la parte dove metti la tua erba.
- Downstem: il downstem è il collegamento dalla bowl alla base del bong.
- Base: è la parte di un bong che devi riempire d’acqua.
- Tubo: il passaggio del fumo fino ai tuoi polmoni.
- Carburatore: il carb è un piccolo foro sul lato o sul retro della pipa o del bong che controlla il flusso d’aria.
Se è la prima volta che fumi una bowl con una pipa ad acqua o una pipa normale, assicurati di capire bene come funziona il carburatore. In breve, devi coprire il foro con un dito, di solito l’indice, mentre accendi la cannabis e inspiri il fumo, e lasciarlo una volta che hai terminato.
Pro Tip: Non dimenticare di inspirare quel piccolo residuo di fumo che resta all’interno della tua pipa o bong una volta tolto il dito dal carburatore!
Ora che conosciamo gli aspetti tecnici, vediamo alcuni consigli e accorgimenti per fumare una bowl.
1. Tritare la tua erba
Iniziamo con il più comune, e allo stesso tempo più fatale, degli errori: non tritare abbastanza la propria erba, o addirittura non tritarla affatto. Probabilmente incontrerai qualcuno che sosterrà che non dovresti tritare le cime di cannabis quando usi una pipa o un bong, ma si sbaglia e ti spieghiamo perché: tritare la tua erba prima di accendere il bong assicura che l’erba bruci in modo uniforme.
Così eviterai anche che la canapa si bruci completamente e ti risparmierai di dover girare il fiore per assicurarti di aver acceso tutta la sua superficie.

Tuttavia, non devi esagerare con la tritatura, altrimenti otterrai una polverina che passerà direttamente nella pipa o nel bong arrivando fino alla tua bocca. A meno che tu non stia puntando agli edibili, che non funzionano in questo modo, questo sicuramente non è il modo giusto per fumare la bowl.
2. Non riempire troppo la bowl
Un altro errore comune è riempire troppo la bowl. La bowl ideale è ben caricata e piena, coprendo tutta la superficie della bowl.
| Persone che fumano | Quantità di erba |
|---|---|
| 1 | 1/2 bowl |
| 2 | 1 bowl piena |
| 4 o più | 1-2 bowl piene o più |
Tuttavia, quando riempi la bowl con la tua erba tritata, assicurati di non riempirla troppo al punto da bloccare il flusso d’aria. Se esageri con la quantità, purtroppo rischi di bruciare tutta la tua scorta senza riuscire a fumare nulla.
3. Usa una retina
Questa è una cosa importantissima: usare una retina quando fumi sia con la pipa che con il bong. A meno che non ti piaccia inalare piccoli pezzetti, sia crudi che bruciati, conviene sempre posizionare una retina nella bowl prima di caricarla. L’unica eccezione è se il foro della bowl è molto piccolo e non c’è possibilità che l’erba cada di sotto, il che raramente accade. Per quanto riguarda l’utilizzo delle retine, puoi riusare la stessa fino a che non si intasa. Quindi se acquisti una confezione di retine nel tabaccaio o grow shop vicino casa, ti durerà parecchio.

Se invece stai per usare la pipa o il bong e ti accorgi di aver finito le retine, ci sono alcune alternative casalinghe che puoi provare. Ad esempio, un pezzetto di carta d’alluminio può fare al caso tuo. Mettilo nella bowl e fai qualche piccolo foro con un ago o altro oggetto appuntito.
Un’altra alternativa può essere ritagliare un piccolo pezzo di zanzariera o rete per finestre, ma assicurati che sia in acciaio o metallo perché la plastica bruciata è estremamente tossica da fumare. Oppure puoi usare una retina per rubinetto, se ne hai una in casa, funziona benissimo. Se proprio non hai nulla, puoi usare una piccola pietra o un rametto leggermente più grande del foro della bowl che possa fungere da filtro.
4. Non Caricare la Bowl sopra una Vecchia Bowl
Idealmente, dovresti usare una pipa o un bong puliti ogni volta che fumi, quindi ti faresti un favore a pulire la tua attrezzatura il più spesso possibile, magari dopo ogni uso, anche se forse è troppo pretenderlo. Quindi non caricare una bowl sopra una vecchia bowl ha davvero senso.

Bastano pochi minuti per eliminare i fiori bruciati e cambierà tantissimo il sapore delle tue fumate. Cosa preferisci: un gusto fresco e boschivo, oppure un sapore arrostito e bruciato? Immaginavamo la risposta, quindi smettila di essere pigro e pulisci la bowl prima di riempirla di nuovo.
5. Aggiungi un po’ di Kief!
Perché non portare il livello della tua esperienza con la pipa o il bong un po’ più in alto? Sbizzarrisciti nelle occasioni speciali (che possono essere tutti i giorni!) e aggiungi un po’ di kief alla tua bowl. Prima carica la bowl con la cannabis tritata, poi cospargi quanto kief desideri in cima per un effetto extra potente.
6. Non buttare via i rametti
Perché sbucciare le mele quando puoi mangiare anche la buccia? Lo stesso vale per la cannabis. Quando rolliamo una joint dobbiamo eliminare i rametti perché ostacolano il flusso d’aria e a volte rompono la cartina. Tuttavia, i rametti raccolgono tanto THC intorno, quindi perché non riutilizzarli? Puoi fare un tè ai rametti o metterli nel tuo drink alcolico preferito per ottenere cocktail infusi al THC. Ricorda che per attivare il THC, per questi esperimenti devi prima decarbossilare i rametti usando un vaporizzatore.
7. Rimuovi la Bowl per Caricarla
Quando possibile, rimuovi la bowl dal bong o dalla pipa prima di caricarla. Anche se non è strettamente necessario, così rischi meno di far cadere l’oggetto durante l’operazione. Il suono di un bong o di una pipa rotta è come quello di un cuore spezzato.
8. Rimuovi i semi
Hai le cime piene di semi? Accidenti, ci dispiace sentirlo. Se è così devi assolutamente rimuovere quanti più semi possibile, se non tutti.

Questi signori non solo bloccheranno il flusso d’aria ma avranno effetti negativi anche sul sapore dell’erba, cosa che ovviamente vogliamo evitare.
9. Non essere egoista!
Ultimo ma non meno importante, qui si parla più della fumata che del processo di caricamento. Poche cose sono peggiori dell’essere egoista, soprattutto quando si fuma cannabis. Il motto di ogni vero stoner è, o dovrebbe essere, che la cannabis va condivisa. Quindi non essere quella persona che si tiene tutto il raccolto per sé. Ok, fumare da soli può essere bello, ma nulla è paragonabile al condividere uno sballo con amici, una risata e dei nuovi ricordi.

Quindi se stai per caricare la tua bowl, fai qualche chiamata o manda qualche messaggio e invita gli amici per passare insieme dei bei momenti. Dopo puoi sempre concederti una fumata notturna in solitudine.
10. Manutenzione Regolare del Bong
Bene, abbiamo visto tutto ciò che riguarda consigli ed errori da evitare per la fumata perfetta, ma tutto questo non serve a nulla se il tuo bong non è in buone condizioni. In generale, manutenzione e pulizia regolare del bong sono fondamentali per un’esperienza piacevole. Un bong sporco è la ricetta per una pessima fumata, e una volta che il bong è diventato troppo sporco sarà una vera impresa pulirlo, quindi fai un favore a te stesso (e ai tuoi amici) e puliscilo spesso!
Per il resto di questa guida, daremo per scontato che tu abbia un bong in vetro. I bong esistono in varie forme e materiali, ma nella maggior parte dei casi consigliamo un bong in vetro: dura di più, si pulisce facilmente e offre una fumata superiore.
Come Pulire Correttamente un Bong o Bubbler
- Prima cosa: svuota l’acqua sporca e dai una bella risciacquata al bong. Fai scorrere l’acqua più calda possibile e lava via quanta più sporcizia riesci.
- Poi prendi uno scovolino per la pulizia. Mentre scorri l’acqua calda spazzola bene tutte le parti. Gli scovolini da pipa possono essere molto utili.
- Ci sono molte ricette casalinghe per soluzioni detergenti per bong. Alcuni usano alcool isopropilico puro e riso, o aceto e bicarbonato; alcuni siti suggeriscono addirittura la trementina (ma per favore, NON usate la trementina!). Guarda, funziona, ma per risultati migliori procurati un prodotto specifico per la pulizia del bong. Al tuo headshop di zona dovrebbero avere diverse opzioni.
- Versa la soluzione detergente scelta nel bong e copri tutte le aperture. Puoi usare le mani ma rischi di sporcarti molto. Un'opzione economica è il nastro microporoso, che tiene anche con le soluzioni dentro.
- Molte persone aggiungono anche una manciata di riso o sale grosso insieme al detergente, così da aiutare a eliminare i residui. Agita bene tutto e assicurati che tutta la camera sia coperta, poi lascia agire per almeno 10 minuti. Questo aiuterà a sciogliere la resina più ostinata. Potresti dover usare di nuovo scovolini e pipe cleaner sulle parti più difficili.
- Prendi la bowl e mettila in un sacchetto di plastica con un po’ di soluzione detergente, e lasciala a bagno mentre pulisci il bong. Dopo circa 15 minuti la maggior parte della resina dovrebbe essersi sciolta, ma potresti dover dare una strofinata per una pulizia totale. Un altro accessorio utile per la pulizia del bong è una spazzola magnetica.
- Ora non ti resta che sciacquare tutto abbondantemente con acqua calda, lasciarlo asciugare, rimontare i pezzi e riempire con acqua filtrata fresca.
Non c’è nulla di meglio della prima fumata dopo aver pulito il bong, soprattutto se eri abituato a fumarci da sporco! In termini di manutenzione, è tutto molto semplice. Se il tuo bong ha parti in gomma, controllale periodicamente per assicurarti che siano in buono stato. Ogni tanto dovrai sostituire la bowl e fare attenzione a eventuali crepe, ma tutto qui.
11. Come Rollare una Perfetta Joint (o Spliff)
Ecco qua, tutto quello che c’è da sapere non solo su come caricare una bowl perfetta per il tuo bong o bubbler, ma anche su come mantenere tutto pulito e igienico. Ma se semplicemente non sei un grande fan dei bong? Sono sicuramente un modo pulito di fumare cannabis, ma sono anche molto intensi! Se sei come noi, le tue fumate di bong ultimamente saranno poche (anche se anni fa era il nostro metodo preferito). Beh, allora vediamo come rollare delle ottime joint o spliff.

Magari tra i tuoi amici c’è sempre chi rolla le joint migliori, o magari ci hai provato senza riuscirci. Niente paura! Non è così difficile e con un po’ di pratica riuscirai a rollare cone perfetti in poco tempo. Ma prima... che differenza c’è tra joint e spliff? Non è una domanda facilissima, dipende dal paese. Ma, nella maggior parte del mondo occidentale -
- Una joint è solitamente fatta solo con cannabis e cartina. In alcune zone può indicare una sigaretta di marijuana più piccola, ma per lo più significa senza tabacco.
- Una spliff è una tipologia di sigaretta che contiene sia marijuana che tabacco, arrotolati in una qualsiasi cartina.
Ora andiamo al dunque - Rollare la Joint o Spliff Perfetta! Ecco cosa ti servirà:
- Cannabis (ovviamente)
- Cartine (le trovi nei tabaccai, nei negozi e online)
- Grinder o forbici (non sono indispensabili, puoi anche sminuzzare a mano l’erba, ma per una joint che bruci uniformemente è meglio usare un grinder o forbici)
- Tabacco - solo se vuoi fare una spliff
- Cartoncino per il filtro – chiamato anche “tip” oppure “roach”, a seconda del paese
- Vassoio per rollare – totalmente opzionale, ma utile.
Quando hai tutta l’attrezzatura necessaria, sei pronto per rollare. Prima, però, qualche consiglio rapido.
- Una buona joint o spliff comincia da un filtro perfetto. Se il filtro è troppo piccolo e poco cilindrico, si rolla male e la fumata non sarà buona.
- Se sei alle prime armi, scegli cartine piccole e poi passa alle grandi. Le piccole sono molto più facili da rollare.
- Più la cartina è sottile, più è difficile rollare (di solito). Per maggiori possibilità di successo, inizia con una cartina più spessa, poi, quando prendi confidenza, passa alle sottili. I migliori brand? RAW, Smoking Papers, OCB, Rizla... e tanti altri.
- Se triti o tagli l’erba (e il tabacco) troppo finemente, potresti causare blocchi d’aria. Questo non dovrebbe accadere col grinder, ma con le forbici fai attenzione a non ridurre in polvere, ma a ottenere piccoli frammenti. Pezzetti più grossi raramente bloccano l’aria ma bruciano peggio.
Come si rolla la joint perfetta?
1. Inizia triturando la cannabis o, se non hai un grinder, usa le forbici per farla a pezzi piccoli.
2. Se stai rollando una spliff, puoi anche tagliare leggermente il tabacco. Questo è ancora più vero con tabacco scuro e umido, ma non è indispensabile.
3. Prendi ora il cartoncino da filtro e arrotola la tip. Se fai una joint/spliff piccola il cartoncino deve essere circa 1cm x 3cm. Per una canna lunga vai su 2cm x 5cm. Puoi semplicemente arrotolarlo a cilindro, ma per un risultato perfetto piega il primo terzo a zig-zag e poi arrotola. Così ottieni un filtro ben aerato e faciliti la fumata.
4. Siamo pronti: prendi la cartina e posala su una superficie pulita o sul vassoio. Se fai una joint, disponi la cannabis in una linea, senza esagerare con la quantità. Se fai una spliff, usa metà cannabis e metà tabacco.
5. Una volta messo weed/tabacco, aggiungi il filtro su un’estremità della cartina.
6. Ora non resta che rollare, ma non stringere troppo – si rischia di bloccare l’aria. Un trucco è cercare di infilare l’angolo della cartina sotto il filtro così il rollaggio tiene meglio. Quando è bello solido, chiudi, lecca la parte adesiva e sigilla.
7. Ecco fatto – la tua joint o spliff artigianale! Magari serviranno un paio di tentativi per ottenere la prima fumabile, ma puoi sempre aprirla e ricominciare.
12. In Sintesi
Qualcuno potrebbe dire che prendersi tanta cura per compiti così semplici come caricare una bowl sia un po' esagerato. Ma, da quando in qua fare le cose con cura e amore è un crimine?
Dov’è il problema nel metterci un po’ di attenzione in più? Dai su, non puoi essere così pigro. Ti bastano solo pochi minuti in più e potrai cambiare radicalmente l’esperienza di fumare con la tua pipa o il bong, in meglio. Inoltre, cos’hai fretta? Allora cosa aspetti? È tempo di mettere alla prova tutte le nuove conoscenze! Prendi la tua bowl o pipa preferita e caricala come un vero esperto: con una spolverata (di kief) sopra.
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