Tipi di contenitori per coltivare semi autofiorenti

25 November 2019
I contenitori sono molto importanti se vuoi ottenere le migliori rese. Scopri di più sui diversi tipi di contenitori per coltivare autofiorenti!
25 November 2019
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Tipi di contenitori per coltivare semi autofiorenti

Contenuti:
Per saperne di più
  • 1. Cose da ricordare quando scegli i contenitori
  • 2. Secchi da pittura
  • 3. Contenitori in plastica
  • 4. Contenitori in terracotta
  • 5. Vasi in cemento
  • 6. Smart pots
  • 7. Air pots
  • 8. Qual è la dimensione giusta del vaso per la migliore coltivazione di autofiorenti?
  • 8. a. Coltivazione indoor
  • 8. b. Coltivazione outdoor
  • 9. Il miglior substrato da usare nei tuoi vasi
  • 10. In conclusione

I contenitori sono disponibili in varie forme e dimensioni. Svolgono un ruolo importante nella coltivazione della cannabis, soprattutto se stai piantando semi autofiorenti. Le varietà di cannabis autofiorenti sono un po' diverse rispetto alle varietà fotoperiodiche perché non crescono tanto quanto queste ultime. Questo rende ancora più importante la scelta del miglior contenitore.

Se pensi che 'più grande è meglio' per i vasi autofiorenti, ripensaci. Se le tue varietà sono piccole, un vaso grande rende più difficile la crescita delle radici e l'assorbimento dei nutrienti. Un altro aspetto è che vasi piccoli per varietà più grandi limitano la crescita della pianta e la dimensione e la qualità delle tue cime ne risentiranno.

Alcuni materiali come i tessuti sono migliori di altri quando si tratta di vasi per la coltivazione di cannabis autofiorente. In generale, i contenitori in plastica possono creare più problemi, soprattutto se non hanno fori di drenaggio. I smart pots o gli airpots sono efficienti per il drenaggio e permettono all'ossigeno di raggiungere le radici.

1. Cose da ricordare quando scegli i contenitori

Le autofiorenti coltivate indoor crescono bene in contenitori da 3 galloni, tuttavia questo potrebbe non essere il caso per le genetiche più grandi. Quando scegli la dimensione, considera lo spazio che hai a disposizione nell’area di coltivazione e le caratteristiche della tua varietà.

I vasi più grandi, da 5 galloni, non occuperanno molto più spazio di uno più piccolo, ma presentano comunque alcuni svantaggi:

  • Sono costosi e possono incidere sul tuo portafoglio
  • Occupano troppo spazio nell’area di coltivazione
  • Potrebbero non essere adatti alle dimensioni della tua autofiorente

 

Types of containers to grow autoflowering seeds: things to remember

Si consiglia di usare vasi da 12 litri con le autofiorenti.
 

Le auto sono piante delicate, in particolare nelle prime fasi di vita, quindi qualsiasi azione che provochi molto stress può influenzare la crescita della pianta. Ad esempio, se noti che il vaso è troppo piccolo per le tue piante di cannabis, dovrai fare molta attenzione nel trapiantarle in un vaso più grande. Se sei all'inizio del tuo percorso di coltivazione, potresti non essere pronto a effettuare un trapianto. Questo metodo è rischioso perché può stressare l’autofiorente al punto da bloccare il suo sviluppo.

Un vaso sbagliato può avere conseguenze disastrose sulle radici dell’autofiorente. In assenza di drenaggio, possono verificarsi problemi come ristagni d’acqua, marciume e persino la morte completa della pianta. Alcuni vasi con troppi fori di drenaggio possono far seccare troppo le radici, il che si traduce in annaffiature più frequenti. Quando annaffi le tue piante di cannabis, cerca di mantenere il terreno umido, ma non così bagnato da annegare le piante.

Non far germinare i tuoi semi autofiorenti in bicchieri di carta o contenitori di plastica perché il rischio che le radici si aggrappino troppo alle pareti è molto alto.

2. Secchi da pittura

Un metodo fai-da-te per creare vasi da coltivazione, i secchi da pittura sono un’ottima soluzione per risparmiare e allo stesso tempo dare alle piante abbastanza spazio per crescere. Devi solo praticare qualche foro di drenaggio sul fondo. Assicurati inoltre di pulire bene il secchio perché alcuni produttori di vernici utilizzano piombo nella vernice. Questa sostanza chimica può influire sulla qualità del raccolto e arrivare anche nelle infiorescenze, quindi fai molta attenzione.

3. Contenitori in plastica

Troverai contenitori in plastica praticamente in ogni negozio, sia specializzati che non. Scegli contenitori con i fori di drenaggio, oppure realizza tu stesso i fori. Questo permetterà all’acqua in eccesso di defluire e alle radici di entrare in contatto con l’ossigeno.

 

Types of containers to grow autoflowering seeds: plastic containers

Assicurati che i tuoi contenitori di plastica abbiano i fori di drenaggio sul fondo!
 

Così l'acqua in eccesso potrà uscire e non dovrai affrontare problemi come la muffa alle radici. Per un vaso da 3 a 5 galloni, 5-10 fori possono bastare, ma controlla sempre anche lo spessore del vaso per fare una valutazione corretta. 

4. Contenitori in terracotta

I vasi in terracotta sono un’ottima opzione per la coltivazione outdoor grazie al buon drenaggio che riduce il rischio di annaffiature eccessive. Questi vasi mantengono le radici umide senza causare ristagni. Il punto negativo principale è il peso della terracotta una volta riempiti di terra.

5. Vasi in cemento

I vasi in cemento sono l’opzione ideale se vuoi qualcosa che duri molto a lungo. Tuttavia, ci sono alcuni svantaggi: la parte più fastidiosa è il peso e le difficoltà che può causare durante l’annaffiatura delle autofiorenti.

6. Smart pots

Gli smart pots sono molto apprezzati dai coltivatori di cannabis per l’efficienza nell'aerazione, il drenaggio e la salute delle radici. La struttura del vaso permette alle autofiorenti di crescere senza causare l’intrappolamento delle radici. Inoltre, l'acqua in eccesso drena più velocemente rispetto ad altri materiali. 

La quantità di aria che raggiunge il terreno favorisce decisamente lo sviluppo delle autofiorenti. Poiché il costante contatto con l’ossigeno stimola la crescita delle radici, noterai la formazione di rami secondari che sono importanti per la stabilità della pianta. I vasi in tessuto sono più leggeri rispetto ad altri materiali, quindi sono più facili da trasportare e riporre.

 

Types of containers to grow autoflowering seeds: smart pots

Un vaso da 5 galloni va bene per la maggior parte delle varietà autofiorenti.
 

C’è comunque un piccolo lato negativo negli smart pots di cui tener conto: poiché drenano molto bene, potrebbe essere necessario annaffiare più spesso per soddisfare i bisogni delle tue piante. 

Sia che tu scelga uno smart pot da 3 o 5 galloni, ricorda di mettere sotto qualcosa per raccogliere l’acqua in eccesso così da non allagare la zona di coltivazione. 

7. Air pots

Gli air pots funzionano in modo simile agli smart pots perché garantiscono un’ottima aerazione alle radici e impediscono che restino intrappolate. Poiché i vasi presentano molti fori su tutta la superficie, le radici ricevono ossigeno durante tutto il ciclo di crescita.

 

Types of containers to grow autoflowering seeds: air pots

Gli air pots si asciugano un po' più velocemente rispetto ai vasi di plastica.
 

Anche questi vasi possono richiedere annaffiature più frequenti poiché drenano molto bene e il terriccio può asciugarsi rapidamente. 

8. Qual è la dimensione giusta del vaso per la migliore coltivazione di autofiorenti?

Le autofiorenti sono più fragili agli stress esterni, quindi scegli la dimensione giusta fin dall’inizio per evitare problemi strutturali. Poiché la cannabis autofiorente arriva alla fase di fioritura indipendentemente dalla quantità di luce ricevuta, non ha abbastanza tempo per riposarsi e recuperare.

 

Types of containers to grow autoflowering seeds: right sized container

Si consiglia di coltivare le autofiorenti nel vaso definitivo.
 

I principianti spesso pensano che trapiantare le autofiorenti in un vaso più grande sia facile e senza conseguenze per lo sviluppo della pianta. Purtroppo non è così, soprattutto durante la fase di piantina in cui le radici sono fragili e hanno bisogno di stabilità.

Ok, quale dimensione di vaso dovresti usare per i migliori risultati?

Quando cerchi il vaso, pensa al tipo di varietà perché alcune crescono più alte o compatte di altre. Se desideri coltivare più piante in uno stesso vaso, scegli un contenitore che possa ospitare più automatics lasciando sufficiente spazio tra una e l’altra.

Coltivazione indoor

Scegli vasi che si adattino allo spazio di coltivazione che hai a disposizione, se non vuoi riempire tutto l’ambiente. La dimensione ideale per la coltivazione indoor è di 3 galloni (12 L). La dimensione ridotta è perfetta per spazi limitati, permettendoti di aggiungere molte più varietà.

Coltivazione outdoor

All’aperto, le piante tendono a crescere di più, quindi i vasi da 5 galloni sono l’ideale per la coltivazione outdoor. I vasi più grandi danno sostegno alle varietà che crescono molto in altezza e in larghezza, senza compromettere la salute delle radici.

9. Il miglior substrato da usare nei tuoi vasi

Il tipo di substrato da utilizzare nei vasi deve essere adatto all’ambiente in cui coltivi le piante di marijuana. Preparando tu stesso il substrato, puoi assicurarti che trattenga più umidità negli ambienti caldi o che dreni meglio nelle regioni più fredde. Ad esempio, puoi aggiungere più perlite o vermiculite al substrato per facilitare il deflusso dell’acqua. 

Coltivazione in terra

Molti coltivatori usano la terra perché non richiede cure costanti ed è facile risolvere piccoli problemi come l’eccesso d’acqua. Il terreno contiene già microrganismi che creano nutrienti per la pianta. La tua cannabis può assorbire le quantità di nutrienti di cui ha bisogno dalla materia organica presente nel terreno.

 

Types of containers to grow autoflowering seeds: soil-based cultivation

È molto difficile sovralimentare una pianta in terra, poiché assorbe solo i nutrienti necessari.
 

Una temperatura costante alle radici porta grandi benefici per la crescita e la salute generale della pianta.

Vantaggi:

  • Facile da gestire
  • Economico
  • Resistente e tollerante
  • Proprietà isolanti
  • Ritenzione dei nutrienti
  • Cime di alta qualità

Svantaggi:

  • Mancanza di corretta aerazione
  • Rischio di compattarsi
  • Manutenzione regolare
  • Rischio di patogeni come E.coli e salmonella
  • Mancanza di crescita rapida e vigorosa

 

Negli ultimi 10 anni, il coco-coir è diventato il principale substrato per le autofiorenti grazie al perfetto equilibrio tra coltivazione in terra e coltivazione idroponica.

Coltivazione con coco-coir

Negli ultimi 10 anni, il coco-coir è diventato il substrato di riferimento per la coltivazione di autofiorenti grazie al perfetto equilibrio tra terra e idroponica.

 

Types of containers to grow autoflowering seeds: coco-based cultivation

Il coco-coir permette ai coltivatori di calibrare esattamente ciò che riceve la pianta.
 

Questa miscela di terriccio è un sottoprodotto dell'industria della noce di cocco ed è spesso preferita nella coltivazione autofiorente perché consente maggiore aerazione alle radici. Le fibre di cocco permettono all’ossigeno di viaggiare facilmente verso le radici, mantenendo costanti i livelli di umidità. Un altro vantaggio è che il coco-coir non contiene nutrienti, il che significa che saprai sempre quanti nutrienti stai dando alle tue piante. Inoltre, questo tipo di substrato è ideale per favorire una crescita più rapida e vigorosa.

Vantaggi:

  • Elevata aerazione
  • Eccellente drenaggio dell'acqua
  • Completamente inerte, permette un controllo totale del programma di nutrienti
  • Utilizzabile in tutte le situazioni di coltivazione indoor e outdoor
  • Crescita rapida e vigorosa
  • Facile rinvaso di piante grandi
  • Leggero e facile da trasportare
  • Rinnovabile e sostenibile
  • Facile quanto la terra, produttivo quanto l'idro

Svantaggi:

  • Il coco-coir mostra spesso carenze di CalMag
  • Bisogna fare molta più attenzione ai livelli di pH
  • Più costoso rispetto alla terra
  • Richiede un po' più di conoscenze tecniche per sfruttarlo al meglio
  • Più lavoro: serve preparare la soluzione nutritiva per ogni annaffiatura

 

Quindi, quale opzione dovresti scegliere? Beh, questa è una decisione che dovrai prendere tu. Entrambe offrono vantaggi e svantaggi, ed entrambe sono ottime per ottenere cime di alta qualità. La coltivazione in terra sarà sicuramente più semplice da gestire e più indulgente per i coltivatori principianti.

10. In conclusione

Con tutte le opzioni disponibili per la coltivazione della cannabis, possiamo affermare con sicurezza che gli smart pots sono i migliori vasi sul mercato. Assicurati solo di annaffiare le tue piante spesso e di controllare i livelli di umidità per evitare problemi di sotto-irrigazione.



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