Il Miglior Spettro Luminoso Per Coltivare Autofiorenti

Fornire spettri diversi di luce in ciascuna fase può inficiare sulla qualità del raccolto.
17 June 2020
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Il Miglior Spettro Luminoso Per Coltivare Autofiorenti

Quando coltiviamo piante autofiorenti indoor, dobbiamo simulare il più possibile l'ambiente in cui crescono in natura. L'ambiente dovrà includere umidità, temperatura e la fonte di energia più essenziale: luce.

Sia che opti per lampade o LED, hai bisogno dello spettro giusto in ogni fase per una crescita ottimale.

1. Che Cos'è Lo Spettro Luminoso?

Lo spettro luminoso è tutta la gamma di diversi colori (ovvero le lunghezze d'onda) che una fonte di luce può emettere. La luce viene misurata in nanometri (nm) e ogni nanometro rappresenta una banda di luce (una banda di luce è una sezione nello spettro dei colori). Gli umani possono vedere una piccola parte dello spettro, tra 380 e 780 nanometri, il che significa che possiamo vedere solo i colori che vanno dal viola al rosso.

Anche se appare bianco, il sole è una sorgente luminosa a spettro completo e contiene l'intera lunghezza d'onda.. Quando le gocce di pioggia rifrangono la luce in singole lunghezze d'onda puoi vedere tutti i colori (visibili agli umani) che compongono la luce solare. È così infatti che appaiono gli arcobaleni.

Gli umani possono vedere solo una parte dello spettro, tra 380 e 780 nanometri (dal viola al rosso).
 

In natura, le piante di cannabis crescono sotto il sole, ricevendo l'intero spettro di lunghezze d'onda. Ciò significa che dobbiamo fornire la massima quantità di lunghezze d'onda possibili per il miglior sviluppo della nostra pianta.

Sebbene non sia essenziale, è buona norma fornire il miglior spettro di luce per incoraggiare la crescita delle piante.

Ricorda che questa comunque non è una regola, puoi far crescere la tua pianta dal seme al raccolto con qualsiasi spettro o quantità di luce ma ciò potrebbe avere un grande impatto sul raccolto.

2. Spettri Di Luce In Ogni Fase

Durante la fase vegetativa, la cannabis in natura ha bisogno di lunghezze d'onda blu per crescere forte, grande e promuovere lo sviluppo delle foglie. Quando coltiviamo indoor, miriamo a far crescere il maggior numero possibile di foglie. Con più foglie, c'è più superficie per assorbire la luce, in questo modo assicuriamo che la nostra pianta sviluppi uno stelo forte e rami che la preparino per la fase di fioritura.

Quando si entra nella fase di fioritura, la cannabis in natura utilizza lunghezze d'onda rosse per promuovere la formazione di gemme. Se vogliamo produrre cime compatte e aumentare i raccolti, dobbiamo fornire alla pianta lunghezze d'onda rosse, questo aumenterà il tasso di fotosintesi aumentando così la formazione di infiorescenze.

 

Light Spectrum and its benefits for Cannabis growth.
 

•  Tip: Quando si sperimenta con il training, l'uso della luce "rossa" farà crescere le piante, facilitando così l'allenamento.

Le regole generali sono la luce "blu" = piante più corte e più forti con più foglie, la luce "rossa" = più alta e più debole (rispetto alle piante coltivate sotto luci "blu") con meno foglie.

3. Tipi di Luce

Le luci di coltivazione sono generalmente divise in due tipi, lampade a bulbi e LED.

Le lampade emettono una gamma limitata di lunghezze d'onda, il che significa che ci sono colori dello spettro che non emettono, quindi sono luci a spettro ristretto.

I LED emettono quasi tutti i colori dello spettro, sono composti da diodi blu, rossi e bianchi che consentono di emettere tutte le lunghezze d'onda dello spettro, rendendole quindi luci a spettro completo.

Tipi di Bulbi: HPS, MH, CFL, e HID

Le lampadine sono disponibili in quattro tipi: alogenuri metallici (CMH), sodio ad alta pressione (HPS), lampade fluorescenti compatte (CFL) e scarico ad alta intensità (HID).

Le lampadine MH hanno una potenza nominale di circa 6500 Kelvin e di solito vengono utilizzate nella fase vegetativa perché emettono una luce "blu" (ovvero luce più fredda).

Le lampadine HPS sono classificate a 2000 Kelvin e di solito vengono utilizzate nella fase di fioritura per la loro luce "rossa" (aka luce più calda).

Light Spectrum: use blue wavelengths for the vegetative stage, and red for the flowering stage.
 

Le CFL si attestano a circa 5000 Kelvin, emettono una luce "blu" molto debole e sono usate solo con piantine e cloni poiché hanno solo bisogno di sviluppare radici per i primi due giorni quando inizia la fase vegetativa, dovrebbero essere trasferiti in uno spazio per la coltivazione con illuminazione più forte.

Le HID vanno da 3500 a 5000 Kelvin, sono simili alle HPS ma contengono xeno all'interno, emettendo così uno spettro diverso e sono più efficienti pur essendo più compatte.

Light Bulbs: HPS, MH, CFL, and HID.
 

•  Tip: Puoi anche coltivare le tue piante con entrambi i bulbi CMH e HPS, questo è chiamato spettro misto e alla fine porterà a un raccolto migliore.

Pro:

•  Più economico della media delle luci a LED

•  Non è necessario cambiare l'intero apparecchio, basta sostituire la lampadina

Contro:

• Il costo dell'elettricità è più elevato rispetto ai LED.

• Sono necessarie apparecchiature extra per il raffreddamento.

• Richiede la sostituzione delle lampadine (da CMH a HPS) quando si entra nella fase di fioritura

4. LED A Spettro Completo, Luci Infrarossi e UV

Tutti i LED sono luci a spettro completo a meno che non sia specificato, potrebbero non contenere tutte le lunghezze d'onda ma emetteranno la quantità necessaria per ogni stadio, a differenza delle lampade, non dovrai cambiare altro che il tuo timer quando stai per entrare nel ciclo di fioritura.

Puoi trovare LED a spettro completo con diodi UV e infrarossi, in caso contrario, ci sono LED progettati per emettere quegli spettri. Non sono così comuni nella coltivazione indoor ma si dice che apportino beneifici ai coltivatori.

 

LED: diodi luminosi. Molti produttori ora producono LED eccezionali che imitano quasi l'intero spettro del sole.
 

Proprio come qualsiasi altra cosa sul pianeta, le piante di cannabis sono danneggiate da troppa luce UV ma nella giusta quantità. Può promuovere la produzione di tricomi poiché le piante di cannabis producono tricomi per proteggersi da troppa luce.

Come luci UV, se usate eccessivamente le luci a infrarossi possono danneggiare le tue piante, ma alla giusta quantità possono invece aumentare la fotosintesi, influenzare la resa, la crescita e la salute delle piante in modo positivo.

Pro:

• Usato durante tutto il ciclo di vita.

• Risparmio energetico.

• Durata più lunga rispetto alle lampadine.

Contro:

•  Costi più elevati.

Nota: È insolito avere luci UV e infrarosse, sono costose e NON indispensabili per coltivare buoni fiori. Sono raccomandati per i coltivatori più esperti che vogliono sperimentare diversi spettri.

4. Spettri Luminosi per Autofiorenti

Come molti di voi sanno già che le piante di cannabis hanno due fasi: la fase vegetativa e la fase di fioritura, che richiedono un diverso programma di luce e spettri in ciascuna di esse.

A differenza delle piante regolari, le autofiorenti iniziano il loro ciclo di vita nella fase di fioritura e dipendono esclusivamente dall'età per iniziare a produrre infiorescenze. Ecco perché ti consigliamo di utilizzare uno spettro misto di lampadine a luce calda e fredda (CMH e HPS) o una luce LED a spettro completo durante l'intero ciclo di vita della tua autofiorente.

In questo modo la tua pianta riceverà uno spettro completo di luce assicurandoti le migliori cime e la massima resa.

5. In Conclusione

Lo spettro della luce è una piccola parte di un sistema molto più grande, una luce migliore non farà altro che giovare alla tua pianta. Ma ricorda, il prodotto finale NON dipende esclusivamente dalla luce.

A seconda del tipo scelto, LED o lampadine, dovrai adattare il tuo ambiente di coltivazione di conseguenza per garantire il miglior risultato possibile.

17 June 2020
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