Guida Settimana per Settimana alla Varietà Auto Mazar Cannabis
- 1. Specifiche di coltivazione
- 2. Impostazione della coltivazione
- 3. Germinazione e fase di piantina | settimana 1
- 4. Crescita vegetativa precoce | settimana 2
- 5. Crescita vegetativa intermedia | settimane 3-4
- 6. Transizione (pre-fioritura) | settimana 5
- 7. Fioritura precoce | settimane 6-7
- 8. Fioritura avanzata (bulk phase) | settimane 8-9
- 9. Maturazione e raccolto | settimana 10 (e oltre)
- 10. Resa e smoke report
- 11. Conclusioni
Auto Mazar vanta una serie di qualità che soddisfano sia i coltivatori che i intenditori. Questa autofiorente a predominanza Indica è estremamente facile da coltivare, prosperando in diverse condizioni. Il suo sviluppo robusto mostra rami laterali spessi e una cima principale consistente, il che porta a raccolti generosi di altissima qualità. Sia i principianti che gli utenti esperti sicuramente apprezzeranno l'effetto potente di questa autofiorente, capace di fornire un'esperienza rilassante e allo stesso tempo rigenerante. Con un’eredità di oltre dieci anni e una storia da pioniera nella rivoluzione delle autofiorenti, Auto Mazar resta una scelta affidabile sia per principianti che per coltivatori esperti, producendo cime di qualità ineguagliabile.
Con la nostra guida alla coltivazione di Auto Mazar settimana per settimana, potrai seguire da vicino le prestazioni di questa autofiorente in indoor, con una linea temporale dal seme al raccolto e consigli per i diversi stadi di crescita. Speriamo che queste informazioni ti aiutino a coltivare la pianta al massimo del suo potenziale, come questa varietà merita.
1. Specifiche di Coltivazione
Auto Mazar è una varietà straordinaria che porta sia facilità di coltivazione che qualità eccezionale nel tuo giardino. Questa autofiorente a predominanza Indica presenta un mix armonioso di genetiche, dando come risultato una struttura compatta arricchita da abbondanti rami laterali e una cima principale robusta. Con un’altezza media di 70-80 cm, questa autofiorente Indica si adatta sia in indoor che outdoor, con un ciclo di fioritura rapido di circa 10-14 settimane. Coltivata nelle condizioni ottimali, Auto Mazar conquista con raccolti impressionanti che vanno da 50g per i principianti fino ad arrivare a oltre 200 grammi per pianta nelle mani dei coltivatori più esperti.

Il prodotto finale di Auto Mazar propone un bouquet invitante di sapori che stuzzicano i sensi. L’aroma terroso e intenso di questa varietà è arricchito da note speziate e agrumate di lime e haze. Il gusto riflette fedelmente il profumo—terroso, simile a Kush e con una punta di scorza di limone. Quello che distingue davvero Auto Mazar è il suo effetto potente, che regala un’esperienza completa tra rilassamento, energia e positività.
2. Impostazione della Coltivazione
Selezionare report di coltivazione per mettere in risalto questa varietà si è rivelato piuttosto complicato. Da un lato, non manca di certo la disponibilità di diari di coltivazione online. Dall'altro, molti di questi contengono foto di qualità poco brillante. Nonostante ciò, siamo riusciti a trovare alcuni report che forniscono informazioni utili e immagini interessanti. Inoltre, abbiamo selezionato fotografie da molte altre coltivazioni per illustrare questa guida settimana per settimana. I dati nella tabella qui sotto sono stati presi da uno di questi diari. Speriamo possano esserti utili.
| Spazio Coltivazione: | 0,11 m2 (1,22 ft2) | Dimensione Vaso: | 3 gal (11,36 l) |
|---|---|---|---|
| Dal seme al raccolto: | 9 settimane | Substrato: | Terra |
| Fioritura: | 5 settimane | Nutrienti: | Sintetici |
| Ciclo di luce: | 18/6 | Livelli pH: | 6.0-6.5 |
| Tipo di luce: | LED | Temperatura giorno: | 22-27°C |
| Watt usati: | 95W | Umidità: | 40-50% |
Ovviamente, non è necessario replicare esattamente questa configurazione e condizioni perché Auto Mazar, come molte altre varietà autofiorenti moderne, è molto adattabile. Di solito ha bisogno di sufficiente spazio verticale, ma a parte questo si adatta facilmente a diversi setup e metodi di coltivazione.
3. Germinazione e Fase di Piantina | Settimana 1
Nella coltivazione indoor, niente è più importante per il coltivatore che creare condizioni stabili adatte ad ogni fase della crescita. Questo è particolarmente cruciale nelle prime settimane di vita della pianta di cannabis, quando è più vulnerabile. Presta particolare attenzione ai livelli di temperatura, sia di giorno che di notte, e all’umidità relativa nello spazio di coltivazione. Punta a temperature diurne tra 25 e 28 gradi Celsius, con una diminuzione notturna di circa 5°. Idealmente, mantieni un'umidità relativa fino all'80%.
| Altezza Pianta: | 5 cm | Umidità: | 50% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla luce: | 76 cm | Acqua al giorno: | 0,2 l (0,05 gal) |
| Temp. Giorno: | 23°C (73°F) | pH: | 6,5 |
| Temp. Notte: | 19°C (67°F) | TDS: | 150 ppm |
Germinare i semi di cannabis non è particolarmente complicato. In sostanza, basta creare condizioni calde e umide mantenendo il seme al buio. Esistono diversi metodi efficaci di germinazione, ma forse il più semplice ed intuitivo è quello dello scottex bagnato. Consiste nel posizionare il seme tra due fogli di carta umida finché non compare la radichetta. In seguito è sufficiente piantare i germogli nel substrato scelto e attendere che emergano.

È essenziale mantenere costantemente umida la superficie del substrato fino alla comparsa delle piantine. In questo modo, il guscio esterno dei semi tenderà a staccarsi facilmente, favorendo una partenza morbida alla piantina. Al contrario, se il substrato è troppo secco o il seme è stato piantato troppo superficialmente, il guscio può restare attaccato e sarà necessario toglierlo manualmente con le dita. Questa è un’operazione delicata: prima di procedere, è consigliabile ammorbidire bene il guscio bagnandolo.

Molti coltivatori preferiscono accendere le luci già prima dell’emersione delle piantine, ma non è strettamente necessario. La piantina ha bisogno della luce (almeno 18 ore al giorno) solo dopo essere emersa. Quando regoli la distanza dalla luce, scegli una posizione che eviti l’allungamento eccessivo delle piantine senza esporle a una luce troppo intensa che ostacolerebbe la crescita.

Abbiamo già sottolineato quanto sia importante mantenere alta l’umidità relativa nella prima settimana di vita di una autofiorente. Se fatichi a ottenere una umidità sufficiente in tutta la grow room, puoi aumentarla localmente usando semplici cupole umidificatrici. Possono essere facilmente realizzate con la parte superiore di una bottiglia di plastica trasparente.

4. Crescita vegetativa precoce | Settimana 2
Durante la seconda settimana dalla semina, le piante di cannabis mostrano una robustezza molto maggiore rispetto alla settimana precedente. Continuano comunque a prosperare in condizioni miti, ben regolate, caratterizzate da temperature calde e alta umidità. Mantieni questi parametri nel tuo ambiente e le piantine ti ripagheranno con uno sviluppo rapido.
| Altezza Pianta: | 10 cm | Umidità: | 44% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla luce: | 71 cm | Acqua al giorno: | 0,42 l (0,11 gal) |
| Temp. Giorno: | 23°C (73°F) | pH: | 6,0 |
| Temp. Notte: | 19°C (67°F) | TDS: | 250 ppm |
Se la giovane pianta è soddisfatta dell’ambiente e delle tue cure, accelererà la crescita nella seconda settimana. Il cambiamento più evidente sarà la comparsa di nuove foglie a ventaglio. Nelle varietà a portamento cespuglioso, noterai anche piccole crescite nei nodi: sono i futuri rami laterali che stanno cominciando a svilupparsi.

La seconda settimana dalla semina di una autofiorente è generalmente una fase abbastanza tranquilla. Le tue responsabilità principali sono mantenere la giusta distanza dalla luce, controllare temperatura e umidità, ed evitare innaffiature eccessive o sovralimentazione della giovane pianta.

Le esigenze nutrizionali dipendono principalmente dal substrato scelto. Se coltivi in terra, probabilmente non avrai bisogno di fertilizzanti fino alla terza settimana o anche fino all’inizio della fioritura. Alcuni coltivatori possono evitare i nutrienti preparando il cosiddetto super soil, che contiene tutto il nutrimento necessario per l’intero ciclo. Se coltivi in idroponica, cocco o substrati inerti, invece, dovrai fornire nutrienti aggiuntivi già dalla prima settimana. Nella tabella qui sotto, trovi un esempio di schema di nutrizione per l'intero ciclo di Auto Mazar.

5. Crescita vegetativa intermedia | Settimane 3-4
La terza e la quarta settimana sono il momento in cui probabilmente dovrai spostare le luci a causa della crescita visibile delle piante. Pur beneficiando ancora di condizioni controllate, ora sono abbastanza robuste per tollerare ambienti meno ideali. Puoi abbassare leggermente le temperature e mantenere un’umidità relativa di circa il 60% per ottenere i risultati migliori.
| Altezza Pianta: | 15-30 cm | Umidità: | 40% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla luce: | 51-64 cm | Acqua al giorno: | 0,5 l (0,13 gal) |
| Temp. Giorno: | 22°C (71°F) | pH: | 6,0 |
| Temp. Notte: | 19°C (67°F) | TDS: | 720 ppm |
Auto Mazar tende a restare corta e compatta anche durante l’esplosiva crescita vegetativa. In gran parte dei diari di coltivazione che abbiamo visto, questa autofiorente sviluppa numerosi rami laterali ben formati senza bisogno di gestione della chioma.

I coltivatori più esperti, però, non sottovalutano queste dimensioni modeste aspettandosi una crescita turbolenta in seguito. Per questo motivo, soprattutto se lo spazio in altezza nella tenda grow è ridotto, consigliamo di praticare qualche tipo di training, come ad esempio il Low Stress Training (LST), iniziando abbastanza presto nel ciclo di crescita.

La gestione della chioma va oltre il semplice controllo dell’allungamento. Molti coltivatori sfruttano con successo varie tecniche di training per ottimizzare l’utilizzo della luce ed aumentare così i raccolti.
6. Transizione (Pre-fioritura) | Settimana 5
Avvicinandoti all’inizio della fioritura, ormai dovresti aver acquisito dimestichezza nella gestione delle condizioni dei tuoi spazi indoor. Tuttavia, c’è un aspetto che spesso sfugge ai neofiti: il monitoraggio e controllo dei livelli di pH. In terra il pH ottimale è tra 6,0 e 6,5; nei substrati inerti, tra 5,5 e 6,0.
| Altezza Pianta: | 46 cm | Umidità: | 40% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla luce: | 51 cm | Acqua al giorno: | 0,5 l (0,13 gal) |
| Temp. Giorno: | 23°C (73°F) | pH: | 6,3 |
| Temp. Notte: | 21°C (70°F) | TDS: | 114 ppm |
Nelle autofiorenti, la fase di fioritura sembra iniziare da un giorno all’altro e potresti non accorgertene subito. Ma se osservi le piante giornalmente, coglierai subito i primi segnali della fioritura. Questi saranno dei piccoli peletti bianchi chiamati pistilli che si formano nei nodi principali della pianta, dove il picciolo della foglia si attacca al fusto. Più avanti, vedrai gli stessi pistilli bianchi sulle cime. Le nuove foglie che crescono sulle cime saranno quasi filamentose in questa fase.

Avanzando nella fioritura, i peli ed i piccoli filamenti formeranno qualcosa che comincia già a ricordare le future cime, anche se sono ancora molto piccole a questo stadio.

Se hai lavorato precedentemente sulla forma della chioma, non c’è motivo di smettere ora che la fioritura è iniziata. Le piante tollerano ancora un po’ di training leggero, incluso il Low Stress Training e la defogliazione selettiva. Meglio farlo adesso per non stressarla nelle fasi avanzate.

Con l’inizio della fioritura, i bisogni nutrizionali cambiano radicalmente. Se prima l’azoto era fondamentale per la crescita fogliare, ora fosforo e potassio diventano centrali per la formazione dei fiori.
7. Fioritura precoce | Settimane 6-7
Quando inizia la fioritura, la pianta smette di produrre nuovi rami e siti di fioritura. Tuttavia, i rami già formati continuano a crescere e la pianta si allunga anche di oltre il 50%, a volte molto di più, a seconda della genetica, del fenotipo e del training adottato. Man mano che le cime crescono verso la luce, assicurati che non siano troppo vicine per evitare scottature da luce.
| Altezza Pianta: | 46 cm | Umidità: | 40-45% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla luce: | 41-56 cm | Acqua al giorno: | 2 l (0,53 gal) |
| Temp. Giorno: | 26°C (79°F) | pH: | 6.2-6.3 |
| Temp. Notte: | 19°C (66°F) | TDS: | 500-550 ppm |
Non aspettarti che i fiori siano subito pieni e compatti. All’inizio potrebbero sembrare insignificanti rispetto all'allungamento dei rami, ma è assolutamente normale: avranno tutto il tempo per gonfiarsi nelle fasi successive.

Per quanto riguarda l’allungamento, abbiamo visto sufficienti diari di coltivazione Auto Mazar per concludere che si tratta di una varietà relativamente alta nonostante l’eredità quasi pura Indica. Spesso sembra quasi una Sativa pura—con una cola centrale imponente, lunghi rami laterali e foglie strette.

Se osservi il grafico dell’altezza qui sotto, vedrai che abbiamo scelto due piante relativamente basse per la nostra guida settimana per settimana. Molte altre viste altrove erano molto più alte. In alcuni casi, l’allungamento fuori controllo della tua Auto Mazar potrebbe metterti ansia, ma anche in questa varietà termina attorno all’ottava settimana o poco dopo.

Mentre osservi la crescita in altezza, noterai che le cime cominciano ad impilarsi e colmare i vuoti sui rami. Tuttavia, questo processo di compattamento sarà più evidente nella fase successiva.

8. Fioritura avanzata (Bulk Phase) | Settimane 8-9
Quando le piante in fioritura riempiono gradualmente la tenda, diventa più difficile controllare temperatura e umidità—proprio ora che è fondamentale mantenerle ottimali. Se ci riesci, abbassa la temperatura di qualche grado rispetto alle fasi precedenti e mantieni l'umidità tra il 40-45%.
| Altezza Pianta: | 46 cm | Umidità: | 45% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla luce: | 41 cm | Acqua al giorno: | 2 l (0,53 gal) |
| Temp. Giorno: | 27°C (81°F) | pH: | 6,2 |
| Temp. Notte: | 20°C (68°F) | TDS: | 550 |
Di solito è semplice distinguere Sativa e Indica sia in fase vegetativa che in fioritura. I fiori Sativa sono ariosi e soffici, mentre quelli Indica sono più compatti e densi. Sebbene Auto Mazar sia teoricamente una varietà Indica dominante, molti diari di coltivazione mostrano cime dall’aspetto più Sativa.

Tuttavia, in altri casi le cime di Auto Mazar hanno l’aspetto tipico Indica, grandi, rotonde, solide e pesanti. Potresti pensare che stiano per maturare, ma osservando i pistilli—ancora verdi e bianchi a questo punto—capirai che il raccolto è ancora lontano.

9. Maturazione e raccolto | Settimana 10 (e oltre)
Quando la tua autofiorente entra nelle fasi finali del suo ciclo vitale, è fondamentale mantenere le condizioni ambientali miti e confortevoli. Abbassare la temperatura a circa 23-25°C eviterà che i terpeni evaporino troppo velocemente e il THC si degradi. Ancora più importante è l’umidità: sopra il 50-60% aumentano i rischi di muffe e marciume delle cime. Un range più sicuro è 35-40%.
| Altezza Pianta: | 46 cm | Umidità: | 40% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla luce: | 41 cm | Acqua al giorno: | 2 l (0,53 gal) |
| Temp. Giorno: | 27°C (81°F) | pH: | 6,2 |
| Temp. Notte: | 20°C (68°F) | TDS: | 80 ppm |
Durante questa fase finale, potresti notare che la crescita delle cime si è fermata. Ma ciò non significa che il peso finale sia già deciso—le cime continuano a compattarsi ed aumentare di peso. Noterai sempre più pistilli che diventano marroni o ambrati, anche se in alcune varietà possono spuntare nuovi pistilli bianchi quasi fino alla fine.

Nelle foto in basso, puoi vedere due cime su due piante molto diverse mentre si avvicinano al raccolto. A prima vista non si somigliano, ma in realtà entrambe sono pronte da tagliare. Questo dimostra che la presenza dei pistilli bianchi non è un segno affidabile della maturità. Il solo metodo sicuro per stabilire il picco di potenza è controllare i tricomi al microscopio e verificarne il colore.

I tricomi sono il principale deposito di THC e di altri cannabinoidi nelle cime di marijuana. Più composti contengono, più appaiono torbidi. Il picco di potenza è quando la maggior parte dei tricomi è diventata opaca e alcuni iniziano ad ingiallirsi—questo significa che il THC sta già iniziando a degradarsi.
Consigliamo di non aspettare che i tricomi arrivino tutti a questo stadio. Circa una settimana prima, interrompi la somministrazione di nutrienti e inizia a sciacquare il substrato con sola acqua. Così ti assicurerai che le parti vegetali siano pulite da eventuali sali accumulati, ottenendo uno smoke finale pulito, aromatico e non dannoso per le vie respiratorie.

Molti coltivatori tengono le piante mature in completa oscurità fino a 2 giorni prima di tagliarle. Questa tecnica è discussa: la scelta sta a te. Quello che possiamo raccomandare è di asciugare lentamente il raccolto e poi curarle in barattoli di vetro per 2-3 settimane, così da esaltare il profilo terpenico e la potenza della tua erba.
10. Resa e smoke report
A prima vista, la resa raccolta dal primo coltivatore che abbiamo seguito non sembrava degna di nota—30g (1,06 oz). Ma in realtà era proporzionata alle dimensioni ridotte della sua Auto Mazar.

Il secondo coltivatore aveva una pianta molto più grande, con una resa decisamente superiore—115g (4,06 oz). Le cime non erano particolarmente compatte, ma erano davvero facili da pulire: chi ha sperimentato la famigerata "prigione delle cime" sa quanto sia importante.

Chi fuma Auto Mazar racconta esperienze diverse, ma il tema ricorrente è la qualità degli aromi. Il profilo aromatico è descritto come decisamente hashato e terroso, arricchito da note fruttate che giocano sul palato. Questa combinazione di sapori è una costante nelle recensioni, con molti che definiscono lo smoke gradevole e aromatico.
Quanto agli effetti, la maggioranza concorda sul fatto che Auto Mazar induca un high rilassato e sereno. Molti la trovano perfetta per rilassarsi la sera, merito delle forti caratteristiche Indica. Anche se non è tra le varietà più potenti, offre uno sballo lucido che permette di restare attivi—un’ottima scelta per diverse attività senza sedazione eccessiva.

11. Conclusioni
Guardando ora alla nostra guida passo passo di Auto Mazar e al materiale raccolto, vediamo che questa varietà presenta alcune caratteristiche particolari a cui il coltivatore deve prestare attenzione se vuole ottenere risultati eccezionali.
Molti fenotipi di Auto Mazar mostrano tratti tipicamente Sativa in fioritura: le piante si allungano molto e diventano alte, sviluppano rami lunghi e spesso cime non compatte. Per chi ha poco spazio e si aspetta una Indica bassa, questa può essere una sorpresa non troppo gradita.
D’altra parte, le cime in stile Sativa sono molto più resistenti alle muffe. Se avevi dubbi sulla gestione dell’umidità, puoi rilassarti—con Auto Mazar difficilmente sarà un problema.
Devi invece prestare attenzione a giudicare il momento del raccolto: potresti vedere nuovi pistilli bianchi spuntare sopra quelli maturi fino alla fine. Consigliamo di ignorare questo aspetto e, se i tricomi più vecchi risultano maturi al microscopio, taglia la pianta.
Ecco tutto! Speriamo che la nostra guida ti sia stata utile e ti abbia fornito spunti preziosi per ottenere risultati eccellenti con la coltivazione di Auto Mazar. Buona coltivazione a tutti!
Comments