Guida Settimanale alla Coltivazione della Genetica Z Auto Cannabis
- 1. Specifiche di coltivazione
- 2. Set-up di coltivazione
- 3. Germinazione e fase di plantula | settimana 1
- 4. Inizio vegetativa | settimana 2
- 5. Piena vegetativa | settimane 3-4
- 6. Transizione (pre-fioritura) | settimana 5
- 7. Inizio fioritura | settimane 6-7
- 8. Piena fioritura (fase di ingrasso) | settimane 8-9
- 9. Maturazione e raccolto | settimane 10-12
- 10. Raccolto e smoke report
- 11. Z auto guida di coltivazione - domande frequenti (faq)
- 12. Conclusione
Prefazione
Immergiti nel mondo della coltivazione della genetica Z Auto marijuana con questa guida settimanale completa. Ecco perché questa risorsa è veramente oro per i coltivatori, sia principianti che esperti. Offre una panoramica dettagliata delle fasi di crescita di una delle autofiorenti più profumate e potenti. La guida contiene informazioni essenziali e suggerimenti preziosi su come coltivare Z Auto dal seme ad un raccolto abbondante. La Z Auto è famosa per il suo delizioso sapore dolce di caramella e l’alto livello di THC. È necessario utilizzare sistemi di coltivazione specifici per sprigionare tutta la potenza di questa genetica. Questo blog copre tutte le fasi di sviluppo della pianta, con particolare attenzione ai punti chiave per la crescita, le esigenze nutrizionali e i metodi di coltivazione più efficaci. È uno strumento indispensabile per creare una base solida per un raccolto di successo.
Sebbene Z Auto non sia difficile da coltivare, presenta alcune sfide particolari e anche soddisfazioni. In questa sezione andremo a discutere i problemi di coltivazione più frequenti, fornendo consigli sotto forma di opinioni di esperti che ti aiuteranno a definire meglio i dettagli della coltivazione di questa varietà molto conosciuta. Le informazioni contenute in questo articolo su come regolare l'esposizione alla luce e l’assorbimento dei nutrienti da parte della pianta sono fondamentali e renderanno la coltivazione ancora più soddisfacente. La guida si arricchisce dell’esperienza pratica di Enzo Schillaci e della sua capacità di trasformarla in una narrazione vivace ed entusiasmante. Porta un bagaglio diversificato, dallo studio delle piante nella Foresta Amazzonica, fino al lavoro in diversi ambienti di coltivazione della cannabis.
Jorge Cervantes è un vero guru della coltivazione di cannabis, con oltre 40 anni di esperienza alle spalle e autore di numerose pubblicazioni di enorme influenza. Nella guida offre informazioni profonde e autorevoli. Il loro sapere combinato diventa anche un pratico manuale per coltivatori.
Intro
Z Auto è una delle varietà più vendute della collezione Fast Buds. Il motivo ovvio del suo successo sono le genetiche selezionate con cura, che permettono di ottenere piante compatte ma non troppo basse, con robuste ramificazioni laterali e infiorescenze enormi e gonfie. Anche il prodotto finito è sempre di altissima qualità — con un aroma dolce e zuccherino di caramella, note di frutti di bosco e frutta, ed un piacevole effetto ibrido che parte da uno slancio mentale per poi sciogliersi gradualmente nel corpo come un rilassante buzz libero dall’ansia.
1. Specifiche di Coltivazione
I coltivatori apprezzano la Z Auto per le sue dimensioni moderate che raramente superano i 100 cm e una fioritura in media di soli 70 giorni. Ma, grazie alla sua crescita vigorosa fin dal primo giorno, questa cultivar riesce a svilupparsi tantissimo in poco tempo. La resa indoor nelle condizioni migliori raggiunge i 450–500 gr/m2, mentre outdoor puoi raccogliere 70–300 g per pianta.

Questa genetica a dominanza 60% Indica ha una struttura molto robusta, con una cima principale dominante e varie ramificazioni laterali ben sviluppate. Sono spesse ma servono comunque dei supporti per sostenere il peso dei fiori al momento del raccolto. Z Auto è un mostro nella produzione di resina, con uno spesso strato di tricomi in grado di contenere fino al 23% di THC e tantissimi terpeni dalle note dolci, di frutti di bosco e frutta.
2. Set-up di Coltivazione
Z Auto è una varietà molto popolare su Growdiaries. Abbiamo quindi scelto tra i diari di coltivazione più dettagliati e completi disponibili. Speriamo che la nostra guida risponda a tutte le tue domande sulla cronologia e il ciclo di vita di Z Auto.
| Spazio di Coltivazione: | 0,84 m2 (9 ft2) | Dimensione Vaso: | 12 l (3,17 gal) |
|---|---|---|---|
| Dal Seme al Raccolto: | 12 settimane | Substrato: | 100% cocco |
| Fioritura: | 7 settimane | Nutrienti: | Sintetici/Organici |
| Ciclo Luce: | 18/6 → 19,5/4,5 | pH: | 5,8–6,1 |
| Tipo di Luce: | LED | Temp Giorno: | 27↘10°C (81↘50°F) |
| Watt Utilizzati: | 135 | Umidità: | 64% ↘ 58% |
Il coltivatore che presentiamo nella nostra recensione utilizza due grow box equipaggiate con luci LED. La sua Z Auto, insieme ad altre autofiorenti, è stata coltivata sotto una luce LED da 135W. Ha usato un vaso da 3 galloni con mix di cocco/perlite e lo ha trovato perfetto come quantità di substrato per questa genetica e velocità di crescita.
Ha iniziato con il classico ciclo luce 18/6 ma poi è passato a 19,5/4,5. Per i veri autofiorenti (come la Z Auto), si può utilizzare qualsiasi ciclo, anche 24/0.
3. Germinazione e Fase di Plantula | Settimana 1
Germinare un seme autofiorente è un processo semplice, ma può essere fonte di stress per i neofiti. Ecco perché consigliamo di utilizzare il metodo di germinazione più comune per i primi cicli — quello descritto qui sotto. Presta anche attenzione alle condizioni, che in questo caso erano quasi ideali.
| Altezza Pianta: | 2" (5 cm) | Umidità: | 64% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla Luce: | 24" (61 cm) | Acqua al Giorno: | 0,13 gal (0,5 l) |
| Temp Giorno: | 81°F (27°C) | pH: | 5,8–6,1 |
| Temp Notte: | 72°F (22°C) | TDS: | 375 ppm |
Il coltivatore ha iniziato pre-ammollando un seme di Z Auto in un bicchiere d’acqua, poi trasferito tra tovaglioli di carta umidi. Il seme è “scoppiato” in 24 ore, inizialmente lento nel formare la radichetta, ma poi si è dato da fare. Dopo altre 18 ore, la radichetta era lunga quasi 2 cm e piuttosto spessa.
A questo punto si può piantare tranquillamente nel substrato, a circa un centimetro dalla superficie. Alcuni preferiscono lasciare il guscio appena sopra la superficie (ricoprendo solo la radice), ma in questo caso probabilmente il guscio non cadrà spontaneamente. Quindi bisognerà rimuoverlo a mano quando la plantula emergerà.
C’è chi usa vasi o bicchieri piccoli per le plantule, ma con le autofiorenti è meglio seminarle direttamente nel vaso finale, come ha fatto questo coltivatore — si evita stress inutile. Ha usato fibra di cocco Royal Gold, che arriva già pre-arricchita di calcio, necessario in abbondanza per le coltivazioni in cocco.
Naturalmente bisogna miscelare la fibra di cocco con perlite perché il cocco trattiene bene l’acqua, ma le radici hanno anche bisogno di ossigeno: la perlite crea camere d’aria nel mezzo di coltivazione.

Fin da subito, la Z Auto ha mostrato il suo carattere Indica — foglie larghe e di un verde scuro. Non si è allungata molto, probabilmente anche per la distanza errata dalle lampade. Durante tutto il ciclo, il coltivatore ha fatto prove con la distanza ideale. In fase di plantula, consigliamo di lasciar “allungare” un po’ la plantula piuttosto che darle troppa luce troppo presto.

I primi giorni, una piantina di cannabis ha risorse sufficienti per svilupparsi anche senza nutrienti extra, ma dopo vanno aggiunti necessariamente. E poiché il cocco è un substrato inerte, bisogna dare nutrienti tramite l’acqua.
Questo coltivatore ha inoculato il substrato con microbi benefici addirittura prima di piantare il seme. Ha usato Advanced Nutrients Voodoo Juice e Piranha. Inoltre, ha arricchito il cocco con più calcio e magnesio usando General Hydroponics CaMg+. E ha iniziato il fertilizzante base di questo ciclo: Green Planet Nutrients Dual Fuel.
Questa formulazione in 2 parti si può usare durante tutto il ciclo. Il coltivatore era scettico perché non lo aveva mai provato e sembrava azotato. Ma tanto azoto è proprio ciò che serve in fase vegetativa; la fioritura è un’altra storia.
Un altro prodotto che ha introdotto fin dal principio è stato Remo Nutrients VeloKelp, usato come spray fogliare. Nella fase di plantula l’estratto di alga marina aiuta molto lo sviluppo dell’apparato radicale; in crescita vegetativa favorisce le ramificazioni laterali. Vuoi una pianta più ramificata? VeloKelp fa al caso tuo.
4. Inizio Vegetativa | Settimana 2
Nella seconda settimana dal seme, le piantine smettono di essere vulnerabili e tollerano umidità più bassa e temperature più fresche. Tuttavia, bisogna ancora fare attenzione alla distanza dalla luce.
| Altezza Pianta: | 3" (8 cm) | Umidità: | 59% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla Luce: | 22" (56 cm) | Acqua al Giorno: | 0,26 gal (1 l) |
| Temp Giorno: | 77°F (25°C) | pH: | 5,8 |
| Temp Notte: | 72°F (22°C) | TDS: | 375 ppm |
La seconda settimana di una autofiorente è anche quella in cui i cambiamenti si notano “da un giorno all’altro”: ogni nuova coppia di foglie è più grande della precedente e spesso compaiono le ramificazioni laterali, almeno nelle varietà più ramificate.
In questa fase la pianta non beve ancora molta acqua, né richiede molto nutrimento. Tuttavia, nel cocco è necessario irrigare fino a drenaggio per rinnovare la soluzione nutritiva nella rizosfera. Altrimenti, anche dando poco fertilizzante, le radici assorbiranno solo acqua e la concentrazione di sali aumenterà — rischiando la bruciatura radicale. Puoi monitorare la situazione misurando la TDS dell’acqua di scolo.
Presta particolare attenzione anche al pH. In cocco, lasciare fluttuare tra 5,5 e 6,0 sarà ideale. In terra invece meglio 6,0–6,5.
Puoi capire rapidamente se la tua autofiorente sta bene dal colore delle foglie: dovrebbero essere uniformemente verdi. Se troppo scure indica tossicità da N, se troppo chiare/gialline mancata nutrizione. Punte bruciate? Troppi nutrienti. Questa Z Auto, come si vede dalle foto, era perfettamente felice della sua alimentazione.

5. Piena Vegetativa | Settimane 3-4
La crescita esplode nella seconda metà del primo mese, ora la pianta richiede nutrizione più abbondante (lo si vede dai valori TDS aumentati rispetto alla settimana precedente).
| Altezza Pianta: | 7–11" (17–28 cm) | Umidità: | 59% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla Luce: | 22" (56 cm) | Acqua al Giorno: | 0,4 gal (1,5 l) |
| Temp Giorno: | 79–80°F (26–27°C) | pH: | 5,8–5,9 |
| Temp Notte: | 70°F (21°C) | TDS: | 600–875 ppm |
Anche se la grandezza della pianta non è ancora impressionante, i coltivatori avveduti iniziano l’addestramento — prima che la fase di stretching vada fuori controllo. Così ha fatto il nostro coltivatore, usando la tecnica più semplice e meno stressante: il tie-down, notando quanto le ramificazioni di Z Auto fossero morbide e flessibili.

Questa autofiorente era già cespugliosa prima dell’addestramento, e dopo la LST, le ramificazioni laterali sono esplose. A fine fase vegetativa, la chioma risultava larga e omogenea.

6. Transizione (Pre-Fioritura) | Settimana 5
Questo è il momento classico in cui un’autofiorente entra nella pre-fioritura. È segnalato dalla comparsa delle prefioriture — peli bianchi che vedrai ai nodi e poi sui punti di crescita.
| Altezza Pianta: | 16" (41 cm) | Umidità: | 58% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla Luce: | 24" (61 cm) | Acqua al Giorno: | 0,53 gal (2 l) |
| Temp Giorno: | 79°F (26°C) | pH: | 6,0 |
| Temp Notte: | 70°F (21°C) | TDS: | 950 ppm |
In quinta settimana la Z Auto (e le altre “ragazze” nel grow) sono diventate un po’ capricciose: le foglie tendevano ad afflosciarsi troppo presto prima dello spegnimento delle luci. In realtà, la cosa è naturale: la cannabis di notte riposa e non spreca energia a “sfoggiare” vigore. Ma se le foglie si abbassano varie ore prima dello spegnimento lampade, qualcosa va ottimizzato.
Il coltivatore pensava di tenere la Z Auto troppo bagnata e la luce troppo bassa. Saltò un’annaffiatura e alzò la lampada: la situazione tornò a posto. Inoltre l’ha vaporizzata con Lost Coast Plant Therapy per prevenire eventuali infestazioni di tripidi. Nella foto qui sotto a sinistra, il risultato di questa “doccia serale”.

Alcuni dei rami più lunghi erano ormai molto più alti rispetto agli altri, ma questa volta il coltivatore ha deciso di non addestrarli. Aveva letto che questa genetica produce infiorescenze particolarmente grandi sullo stelo centrale e voleva vedere come le cime più alte avrebbero retto il confronto. Nulla in contrario a sperimentare, ma in generale si raccoglie di più se tutte le cime si trovano alla stessa distanza dalla luce.
7. Inizio Fioritura | Settimane 6-7
L’inizio delle fasi di fioritura della cannabis non significa che la pianta smette di crescere: è proprio il contrario! Qui inizia lo stretching tipico della fioritura. Si vede dalla tabella qui sotto quanto la Z Auto sia cresciuta in altezza rispetto al prefiore.
| Altezza Pianta: | 23–28" (58–71 cm) | Umidità: | 58% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla Luce: | 22↘18" (56↘46 cm) | Acqua al Giorno: | 0,79 gal (3 l) |
| Temp Giorno: | 81°F (27°C) | pH: | 6,0 |
| Temp Notte: | 66°F (19°C) | TDS: | 1000–1100 ppm |
Mentre iniziano a formarsi i primi fiori, i rami si allungano rapidamente giorno dopo giorno. Diventa anche evidente quali rami riusciranno a raggiungere la cima della chioma e quali resteranno “nascosti” — questi ultimi conviene toglierli.
Così il coltivatore ha effettuato una potatura dei rami più deboli all’interno della chioma e tolto molte internodi nell’ultimo terzo basso. Questa tecnica si chiama lollipopping e serve a concentrare tutte le risorse sulle cime superiori.
Inoltre ha continuato con la defogliazione iniziata la settimana prima: l’obiettivo era aumentare il ricircolo d’aria e togliere le foglie a ventaglio che coprivano i siti di fioritura più bassi.

Quando la fioritura entra nel pieno, è il momento di portare al massimo i nutrienti e adeguare la dieta per questa fase. Ora la cannabis vuole meno azoto e più fosforo e potassio (P e K). Il coltivatore ha mantenuto la base del suo programma di fertilizzazione ma ha aggiunto diversi prodotti:
- Terpinator. 4% potassio, stimola la produzione di terpeni nelle cime.
- Liquid Weight. Fonte di carboidrati per la vita microbica della rizosfera.
- Rezin. Un altro booster per aroma e sapore.
- Rhino Skin. Apporta silicio ai rami, rafforzando le pareti cellulari.
- Sensizym. Enzimi che degradano i residui organici nel substrato.
- Massive Bloom Formulation. NPK supplementare che stimola la fioritura.
- Vitathrive. Supporta la fisiologia normale e protegge dallo stress.
Come vedi, molti contengono minerali minori, vitamine e stimolanti — utili ma non essenziali. Non farti spaventare da questa lista! Basta un buon fertilizzante NPK+microelementi e via, i feed avanzati lasciali per esperienze successive.

Visto che la crescita verticale avviene soprattutto adesso, diamo un’occhiata al grafico delle altezze dalla prima alla ottava settimana:

8. Piena Fioritura (Fase di Ingrasso) | Settimane 8-9
La fase di ingrossamento, che inizia a circa 4 settimane dalla fioritura, è la più “tranquilla” delle varie fasi. In questo periodo basta continuare con la routine di fertilizzazione e assicurarsi che ogni sito di fioritura riceva luce a sufficienza.
| Altezza Pianta: | 28" (71 cm) | Umidità: | 58% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla Luce: | 14↘12" (36↘30 cm) | Acqua al Giorno: | 0,66–0,79 gal (2,5–3 l) |
| Temp Giorno: | 81↘50°F (27↘10°C) | pH: | 6,1 ↘ 6,0 |
| Temp Notte: | 66°F (19°C) | TDS: | 1150 ppm |
A questo punto della fioritura, il coltivatore iniziava a domandarsi se la Z Auto avrebbe avuto la possibilità di consumare tutto l’azoto accumulato nelle foglie. Queste erano ancora di un verde molto intenso (segno di molto N). Molti coltivatori credono che troppo azoto nelle ultime fasi possa bloccare la fioritura e penalizzare la resa.
Tuttavia, era solo una leggera preoccupazione. La pianta appariva sana. Nei giorni precedenti si era riscontrato il fenomeno delle foglie pendenti prima delle luci spente, ma ora la situazione era opposta: la signora rimaneva “fresca” fino alla fine della giornata. Così il coltivatore decise di estendere il giorno a 19 ore e, una settimana dopo, a 19,5.
Ha anche controllato che ogni cima ricevesse abbastanza luce defogliando di nuovo (eliminando circa il 20% delle foglie a ventaglio), ruotando ogni giorno il vaso per illuminazione più omogenea. A ripensarci, avrebbe potuto togliere anche più siti floreali sotto: sono rimasti sottosviluppati e buoni solo per rosin. Eliminarli presto avrebbe diretto tutta l’energia ai fiori superiori.

In nona settimana, le cime continuavano a gonfiarsi e accatastarsi; erano molto resinose. La maggior parte dei pistilli era ancora bianca, ma qualche pelo rosso cominciava a fare capolino, segno che la fioritura Z Auto era alla fine.
Ora è il momento di pensare al flush finale. In terra il flush dura 2 settimane, in cocco o idro basta una. Il coltivatore però ha iniziato troppo presto, e alla fine il flush è durato ben 17 giorni — decisamente troppo.

9. Maturazione e Raccolto | Settimane 10-12
Non sottovalutare mai l’importanza delle ultime due settimane per il peso e la qualità finale delle cime. Puoi dare un’ultima spinta di nutrienti carichi di P e K subito prima del flush.
| Altezza Pianta: | 28" (71 cm) | Umidità: | 58% |
|---|---|---|---|
| Distanza dalla Luce: | 12–20" (30–51 cm) | Acqua al Giorno: | 0,53 gal (2 l) |
| Temp Giorno: | 81°F (27°C) | pH: | 6,0 |
| Temp Notte: | 50°F (10°C) | TDS: | 80 ppm |
Quando le cime sono in dirittura d’arrivo, è fondamentale tenere sotto controllo l’umidità: 35–45% è perfetto. Così si prevengono muffe e botrite, nemici diffusi soprattutto nelle genetiche ad alto rendimento con cime grosse e dense.

Anche le temperature vanno tenute in bassa media: tra 21°C e 23°C (70–73°F) per salvaguardare i preziosi terpeni che evaporano facilmente con il caldo. Con notti di 5-10 gradi più fredde, è possibile vedere viraggi di colore (viola e altro) in foglie/cime se la genetica lo consente.
Il coltivatore della nostra recensione ha mantenuto le temperature ancora più basse e l’umidità un po’ alta (vedi tabella), ma Z Auto ha retto benissimo — segno di genetica resistente.
Nella dodicesima settimana (e ultima) dal seme, Z Auto ha cominciato a “sbiadire” meravigliosamente, con foglie che ingiallivano e pistilli arancio/rossi. Era evidentemente “affamata” dal flush prolungato. Il coltivatore l’ha tagliata al giorno 79, ma pensa che avrebbe potuto reggere tutte le 12 settimane se solo avesse gestito meglio il flush.

Il coltivatore non ha menzionato lo stato dei tricomi, che resta il segnale più affidabile per capire quando la pianta è pronta per il raccolto. Si taglia quando quasi tutti i tricomi sono torbidi (con qualche ambra), visibili con lente 60x. Più ambra = effetto più “fisico” e sedativo; solo torbidi = effetto più leggero e lucido.
Le ramificazioni non erano troppo lunghe quindi anche l’essiccazione è stata rapida — 9 giorni prima di mettere i fiori nei barattoli per la concia. Durante il drying: 17–19°C e 60% UR. Non far mai toccare le cime tra loro, assicurare ventilazione e oscurità (luce = degradazione THC).

10. Raccolto e Smoke Report
Il coltivatore si è detto assolutamente soddisfatto delle performance della sua Z Auto: 145 g (5,12 oz) da una sola pianta. Le cime erano facili da manicure e ben compatte, ma avrebbero guadagnato ancora qualche grammo extra se avesse dato più nutrizione prima del flush finale.

Dopo un flush di 17 giorni, ogni cima è pulitissima e il sapore risulta liscio. Il grower l’ha assaggiata prima della concia: high fortemente rilassante e felice, fumo dolce con piacevoli note fruttate e resinose.
Opinione dell’Esperto di Jorge Cervantes - co-autore
La Z Auto è una bella illustrazione dello sviluppo della genetica e delle pratiche di coltivazione della cannabis. Z Auto è quanto di più vicino al modello ideale portato da questi progressi e, dopo tanti anni di esperienza con ogni tipo di genetica e scritti, la creazione di questa varietà rappresenta davvero una svolta per me.
Il pattern di crescita rapido e produttivo di questa varietà ha fatto innamorare tanti coltivatori. Scritta insieme ad Enzo Schillaci, questa guida è una descrizione dettagliata, settimana dopo settimana, di cosa attenderci in ogni fase dello sviluppo. L’attività e la produttività delle piante dalla germinazione a fioritura e raccolto sono fondamentali, e tutte le informazioni andrebbero considerate attentamente.
Quello che spicca è l’abbondante produzione di tricomi: questa caratteristica aumenta la potenza dell’effetto e l’aromaticità della varietà. La guida dà spunti su come coltivare al massimo queste qualità per godere davvero dei vantaggi di questa bellissima genetica.
11. Z Auto Guida di Coltivazione - Domande Frequenti (FAQ)
Nonostante la guida settimanale a Z Auto sia molto dettagliata, alcuni coltivatori — specialmente chi è alle prime armi — avranno sempre domande. Passiamo quindi in rassegna le più frequenti e rispondiamo in modo semplice e diretto. Chiedere è uno dei modi migliori per imparare: se pensi che abbiamo tralasciato qualcosa, lascia un commento qui sotto e la aggiungeremo alla lista!
In quante settimane la Z Auto è pronta per il raccolto?
Non esiste una risposta unica, dipende da come viene coltivata e dalle condizioni climatiche. In ambiente indoor controllato e condizioni ottimali la Z solitamente impiega 9-10 settimane. Se le condizioni sono meno ottimali può richiedere un po’ di più. In base alle nostre prove non siamo mai andati oltre i 77 giorni da seme a raccolto – ma possono esserci sempre variazioni tra fenotipi. Le nostre varietà sono geneticamente stabili, ma una leggera differenza tra semi dello stesso lotto è naturale.
Non dare per scontato che, se una Z del tuo raccolto è pronta, lo siano automaticamente anche le altre. Usa sempre un microscopio portatile per verificare lo stato dei tricomi prima di tagliare. BISOGNA vedere una miscela 50/50 di tricomi ambrati/torbidi: è il segnale che i cannabinoidi sono al massimo della potenza.
Effetti della Z?
Questa genetica è un bel bilanciamento: 40% Sativa, 60% Indica. Significa che ottieni il meglio di entrambe: l’high parte cerebralmente leggero e poi si allarga nel corpo. Gli effetti Indica non ti lasceranno bloccato sul divano, e il “buzz” Sativa non innesca ansia. Con THC intorno al 23%, la Z non batte record mondiali, ma chi è alle prime armi deve andarci piano comunque.
Consigli di coltivazione per Z Auto?
Sì, eccome. Z è una delle varietà più produttive dell’intero catalogo Fast Buds e avrà sicuramente bisogno di un po’ di supporto nelle ultime 3 settimane. Ci sono vari sistemi, ma perché non sfruttare un SCROG? Il net aiuta sia a sorreggere il peso che a mantenere uniforme la chioma. Con uno SCROG, i nutrienti si distribuiscono meglio e la resa può aumentare ulteriormente.
Consigliamo anche di coltivare Z Auto in coco coir: drenaggio e traspirazione fantastici, perfetti per prevenire problemi radicali comuni nelle varietà pesanti. Il cocco è facilissimo da “flushare” e aiuta nella gestione dei nutrienti. Occhio sempre all’umidità in grow, specie le ultime settimane: se sale troppo favorisce marciume e muffe.
Che resa aspettarsi dalla Z Auto?
Questa varietà sa davvero mettere su massa: aspettati cime grosse a fine ciclo. Indoors, in condizioni favorevoli, abbiamo visto raccolti di 450 – 500 gr/m2, ovvero oltre una libbra per metro quadro! Outdoor Z arriva anche a 100 - 300 grammi PER PIANTA. Alcuni addirittura superano i 350g: notevole!
Quali condizioni di coltivazione le piacciono?
Come la maggior parte delle varietà di cannabis, la Z predilige clima caldo e semi-umido, ma non troppo afoso. Va ricreato un po’ il clima mediterraneo, quindi temperatura diurna intorno a 24°C, di notte calo lieve sui 20°C (68°F). Umidità: inizio ciclo attorno al 60%, in terza settimana scendere al 50%, nell’ultimo mese di fioritura al 45%.
Che dose di nutrienti è migliore per Z Auto?
Come molte genetiche cannabis, la Z Auto “mangia” parecchio e apprezza nutrimenti abbondanti in crescita. Consigliamo un buon regime specifico per cannabis, così non rischi carenze/sovradosaggi. Sempre meglio partire basso e aumentare gradualmente: aggiungerli è facile, toglierli…no! Le aziende fertilizzanti a volte gonfiano un po’ le dosi per farti comprare più spesso, quindi noi partiamo sempre da 1/4 della dose raccomandata e osserviamo la pianta prima di salire.
Sapore e aroma attesi?
La Z prende il nome da uno dei più famosi marchi di caramelle, quindi non sorprende che sia piena di note dolci, frutti di bosco e tropicali. Se cerchi una varietà che fa “gustare l’arcobaleno”, è quella giusta! Il retrogusto è terroso e rotondo. L’aroma è davvero dolce: un mix di frutti di bosco, agrumi e caramelle. L’aroma è fondamentale per l’attrattiva di una genetica cannabis, e la Z non delude mai.
Il vaso perfetto per la Z Auto?
Come per tutte le autofiorenti, cerca di non stressarla mai troppo. L’autofiorente ha un periodo vegetativo limitato: meglio evitare qualsiasi cosa la rallenti. Un trucco è partire già nel vaso definitivo, senza trapianti, così concentri tutte le energie sulla crescita. Consigliamo vasi da 11 litri (2,5 galloni): basta e avanza per massimizzare la pianta. Indoor o stealth? Puoi scendere, ma ricorda: vaso piccolo = pianta piccola.
12. Conclusione
Come vedi dalla nostra guida settimana per settimana, la Z Auto è una varietà prevedibile, resistente, vigorosa e incredibilmente produttiva. Non accelerare la fine della fioritura, così raggiunge il massimo potenziale.
Diventa una pianta cespugliosa e gestibile, non servono tecniche stressanti: la LST semplice basta. Basta dirigere le energie verso l’alto con il lollipopping delle parti basse. Sono accorgimenti facili che garantiscono raccolti sopra la media. Buone coltivazioni a tutti!
Riferimenti Esterni
- Genetic tools weed out misconceptions of strain reliability in Cannabis sativa: implications for a budding industry, Journal of Cannabis Research, 2019
- Cannabis sativa and Cannabis indica versus “Sativa” and “Indica”, In book: Cannabis sativa L. - Botany and Biotechnology (pp.101-121), maggio 2017
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