Guida alla Concimazione Fogliare per le Piante di Cannabis

22 June 2021
Cosa fare e cosa evitare quando si spruzza sulle foglie della cannabis!
22 June 2021
16 min read
Guida alla Concimazione Fogliare per le Piante di Cannabis

Contenuti:
Per saperne di più
  • 1. Cos’è la concimazione fogliare e la nebulizzazione fogliare?
  • 2. Qual è il momento migliore per nebulizzare o nutrire per via fogliare?
  • 3. Quando si dovrebbe eseguire la nebulizzazione fogliare
  • 4. Le limitazioni della nebulizzazione fogliare
  • 5. Che tipo di spruzzatore dovrei usare?
  • 6. Ricette fai-da-te per spray fogliari
  • 7. Consigli utili per migliorare l’efficienza della nebulizzazione fogliare
  • 8. Annaffiatura convenzionale: spiegazione
  • 8. a. Concimazione fogliare vs annaffiatura convenzionale
  • 8. b. La soluzione? combina i due metodi!
  • 9. Domande frequenti sulla concimazione fogliare
  • 10. In conclusione

Da non confondere con la nebulizzazione fogliare, che è praticamente lo stesso metodo ma si riferisce a qualunque soluzione possa essere spruzzata (generalmente impiegata per affrontare piante infestate da insetti applicando un insetticida o fungicida tramite spray fogliare), la concimazione fogliare consiste nel fornire macro e microelementi alle piante spruzzando la soluzione nutritiva direttamente sulle foglie, ottenendo foglie più sane e permettendo di correggere più rapidamente le carenze nutritive. Molti coltivatori credono che la concimazione fogliare possa essere migliore dell'alimentazione regolare delle sementi di cannabis, ma è davvero così?

1. Cos’è la Concimazione Fogliare e la Nebulizzazione Fogliare?

La concimazione fogliare implica spruzzare le foglie invece di annaffiare il terreno con una soluzione nutritiva; è un metodo rapido ed efficace per gestire le carenze nutritive, perché le foglie possono assorbire i nutrienti molto più velocemente rispetto alle radici, anche se limitate dalla dimensione degli stomi, a differenza delle radici. La concimazione fogliare divenne popolare negli anni '50 grazie ai ricercatori della Michigan State University, che scoprirono che le foglie sono un organo di assorbimento super efficiente; mentre la quantità che possono assorbire è relativamente piccola rispetto all’irrigazione del substrato, l’efficienza è maggiore, raggiungendo circa il 95%.

 

Foliar feeding guide: plant anatomy

È attraverso gli stomi che le foglie assorbono gli spray fogliari.
 

Nonostante le scoperte degli scienziati, non tutti i coltivatori sono d’accordo. In effetti, molti hanno notato che la maggior parte dei prodotti studiati per uso fogliare non includono un tensioattivo che aiuti la soluzione a rimanere sulle foglie, così che la soluzione nutritiva sgocciola via dalle foglie quasi immediatamente e, quando accade ciò, le foglie non riescono ad assorbire completamente la soluzione nutriente, ma questa cade comunque sul substrato, dove viene assorbita dalle radici. Questo significa che la concimazione fogliare può aiutarti a gestire carenze nutritive e può essere usata di tanto in tanto per mantenere le foglie in salute ma non dovrebbe sostituire la nutrizione regolare.

Nebulizzazione Fogliare

Oltre alla concimazione fogliare, esiste anche la nebulizzazione fogliare, che è praticamente lo stesso metodo, ma viene usato per applicare fungicidi o insetticidi contro muffe, parassiti o malattie. Non c'è una vera differenza tra concimazione e nebulizzazione fogliare se non per il motivo per cui la si usa e la frequenza di applicazione: entrambe sono spray, ma una viene usata per nutrire, l’altra per combattere muffe o insetti.

2. Qual è il Momento Migliore per Nebulizzare o Nutrire per Via Fogliare?

Se coltivi outdoor, il momento migliore per nebulizzare o nutrire fogliarmente è la mattina presto o la sera tardi, perché è quando i pori della pianta sono completamente aperti. Se coltivi indoor, il momento migliore per spruzzare le piante è da 1 a 2 ore prima che le luci si spengano o da 1 a 2 ore prima che si accendano, poiché in questo periodo i pori delle piante sono completamente aperti e l’assorbimento è più rapido rispetto a nebulizzare durante il giorno (o con le luci accese).

 

Foliar feeding guide: best time for foliar feeding

Il momento migliore per nebulizzare è da 1 a 2 ore prima che le luci si spengano o si accendano.
 

Ricorda che non è consigliato nebulizzare quando le piante sono esposte a luce diretta del sole, perché, a causa dell’“effetto lente” provocato dalle gocce d’acqua, la luce può bruciare le foglie e degradare i nutrienti o le sostanze nella soluzione.

3. Quando si Dovrebbe Eseguire la Nebulizzazione Fogliare

Come accennato, la concimazione fogliare non può sostituire le applicazioni via suolo ma, in determinate condizioni, può avere un vantaggio. Le principali situazioni sono tre.

Assorbimento Limitato dei Nutrienti

La concimazione fogliare è raccomandata quando qualcosa limita l’assorbimento dei nutrienti alle radici, come un pH troppo alto o troppo basso nel suolo, stress termico, umidità eccessiva o insufficiente nel terreno, malattie radicali o una infestazione di parassiti che compromette l'assorbimento.

Ad esempio, la disponibilità di nutrienti viene ridotta quando il pH del terreno è troppo alto o troppo basso: in questi casi la concimazione fogliare potrebbe essere la soluzione migliore finché non correggi il pH.

Carenze Nutritive

Nebulizzare le foglie è un ottimo modo per gestire carenze nutritive grazie al rapido assorbimento: come detto, le foglie possono assorbire fino al 95% dei nutrienti, che è 8-9 volte l’efficienza dell’apparato radicale, rendendolo un metodo veloce (ma temporaneo) per sistemare carenze nelle piante.

 

Foliar feeding guide: nutrient deficiencies

La concimazione fogliare non dovrebbe sostituire quella regolare, ma può essere molto utile in queste situazioni.

Stimolanti e Booster di Crescita Fogliare

Come già detto, la concimazione fogliare non deve sostituire quella regolare, ma grazie al rapido assorbimento, è un modo veloce ed efficace per fornire nutrienti specifici o vitamine sotto forma di booster o stimolanti della crescita in ogni fase di sviluppo. Oltre a fornire macro e microelementi, stimolanti e booster favoriscono anche la crescita sana di foglie e ramificazioni e danno quella spinta extra che può migliorare forza, resa e qualità della pianta.

Nebulizzazione Fogliare Contro Insetti e Muffe

Gli spray fogliari sono il modo migliore per prevenire o trattare parassiti e patologie come ragnetto rosso e oidio. Una delle sostanze più popolari è l’olio di neem, che agisce sia come trattamento che prevenzione, con il vantaggio di essere 100% naturale e dotato anche di proprietà antifungine.

Molti coltivatori usano olio di neem o prodotti simili, a volte miscelati con succo di aloe vera e un emulsionante come il silicato di potassio per sciogliere l’olio e facilitarne l’assorbimento da parte della pianta; Una soluzione applicata una volta a settimana in fase vegetativa può rafforzare la pianta e incrementare la resistenza a malattie e parassiti. Tuttavia, il suo utilizzo non è consigliato durante la fase di fioritura perché può alterare il sapore e l'aroma delle cime.

Anche uno spray a base di sapone insetticida come il sapone di potassio è ottimo per eliminare insetti dannosi, particolarmente efficace contro gli afidi. Questo significa che mescolare prodotti diversi può risultare in una soluzione ancora più efficace: ad esempio, olio di neem più sapone potassico elimina e previene attacchi di insetti.

Ricorda che non sei limitato a solo olio di neem e sapone di potassio: ci sono molti ingredienti naturali come peperoncino di Cayenna, olio di cannella e aglio efficaci contro patogeni e insetti senza danneggiare le piante. E se non vuoi preparare la miscela da solo, puoi certamente trovare soluzioni naturali nel tuo growshop di fiducia.

4. Le Limitazioni della Nebulizzazione Fogliare

Ora che conosci il momento migliore per nebulizzare, è tempo di conoscerne anche i limiti, perché nonostante l’alta efficienza e il rapido assorbimento anche la nebulizzazione fogliare ha degli svantaggi:

Dose Limitata di Nutrienti

I nutrienti applicati via spray fogliare non coprono l’intero fabbisogno della pianta, quindi sarà comunque necessario annaffiare il substrato con soluzione nutritiva per soddisfare tutte le esigenze.

Scottature Fogliari (o Fitotossicità)

Applicare una soluzione troppo concentrata via spray fogliare può provocare bruciature sulle foglie a causa dell’evaporazione dell’acqua che lascia i nutrienti sulla superficie.

Costi e Applicazioni

Per evitare bruciature, sarà necessario eseguire spray con dosi più basse e più frequentemente, il che è poco pratico e può risultare più costoso rispetto alla concimazione tradizionale.

5. Che Tipo di Spruzzatore Dovrei Usare?

Ci sono due tipi principali di spruzzatori per la concimazione fogliare, entrambi utili in base alle situazioni. Il primo è il normale spruzzatore a mano, facile da trovare ovunque, con una capacità che va da 500 ml a 11 L; sono piccoli e pratici, ideali se devi trattare poche piante o essere preciso evitando le cime.

Il secondo tipo sono i pompe a pressione, più difficili da trovare ma molto comodi perché spesso dotati di “lancia” che ti consente di spruzzare da tutte le angolazioni con poco sforzo.

 

Foliar feeding guide: types of foliar sprayers

Non esiste lo spruzzatore migliore in assoluto: ognuno ha pro e contro.
 

Non esiste lo spruzzatore “migliore”, il consiglio è di averli entrambi e usarli all’occorrenza; a volte ti servirà uno spruzzatore grande come la pompa a pressione per trattare molte piante, altre servirà essere più precisi e lavorare su poche piante: in quel caso meglio usare lo spruzzatore a mano. Quindi, la soluzione migliore è averli entrambi a disposizione.

Dopo anni di utilizzo di diversi tipi di spruzzatori per applicazioni fogliari, possiamo dire con sicurezza che nella quasi totalità dei casi una pompa a pressione rende il lavoro molto più facile e migliora enormemente la vita del coltivatore. Questi spruzzatori si trovano facilmente nei negozi di giardinaggio, ferramenta, online o nei growshop. Costano pochissimo e rendono ogni applicazione fogliare molto più semplice. Fai un favore a te stesso: procuratene una, assicurandoti che abbia una lancia (così da coprire meglio tutta la pianta). Fidati, non te ne pentirai.

6. Ricette Fai-da-te per Spray Fogliari

Se non vuoi spendere ma vuoi comunque sfruttare i benefici dello spray e della concimazione fogliare, ecco alcune ricette naturali fatte in casa per ottenere ottimi risultati:

Ricetta Stimolante Naturale della Crescita

Per questo stimolante naturale ti serviranno:

 

Ingredienti
10 g di farina di alga kelp 0,5 g di silice liquida (opzionale)
5 g di succo di aloe vera 5-10 g di farina di erba medica (opzionale)

 

Lascia in ammollo 10 g di farina di kelp in 1 litro d'acqua per 3-5 giorni; la farina di kelp contiene quasi tutti i macro e micronutrienti necessari alle piante, oltre a regolatori di crescita naturali PGR. Dopo 3-5 giorni, aggiungi 5 g di succo di aloe vera, che funge da tensioattivo e apporta ulteriori micronutrienti; mescola bene e lo spray è pronto.

Puoi aggiungere 0,5 g di silice liquida per rinforzare le pareti cellulari, ottenendo rami più robusti e maggior resistenza a malattie e parassiti. La farina di erba medica è un'ottima opzione perché contiene triacontanolo, un altro stimolante della crescita. Ricorda che questa ricetta va usata quando le luci sono spente e sospesa 2-3 settimane prima della pre-fioritura.

Ricetta Insetticida Naturale

Se hai un’infestazione di insetti o vuoi prevenirla, ecco una ricetta efficace. Ti serviranno:

  • Olio di neem 100% naturale;
  • Sapone castiglia alla menta piperita o altro sapone insetticida organico;
  • Acqua tiepida.

Riempi uno spruzzatore con 1 L di acqua tiepida, aggiungi 0,6-1 ml di sapone castiglia e mescola delicatamente. Quando la soluzione è ben miscelata, aggiungi 1 cucchiaino di olio di neem, chiudi lo spruzzatore e agita fino a rendere omogenea la miscela. Ricorda di agitare sempre la bottiglia prima dell’uso. Se c’è un’infestazione, spruzza una volta a settimana fino alla scomparsa degli insetti; se usi la soluzione a scopo preventivo, nebulizza ogni 2 settimane. Non spruzzare mai sulle cime!

Ricetta Fungicida Naturale

Se invece devi affrontare muffe o prevenirle, ecco cosa serve:

 

Ingredienti
1 L di acqua tiepida 1 ml di olio di rosmarino 3,5 ml di olio di neem 100% naturale
0,6-1 ml di sapone castiglia 1 ml di olio di menta piperita 3,5 ml di olio d’oliva o di mandorle

 

Il procedimento è simile alla ricetta precedente ma con più ingredienti. Riempi lo spruzzatore con acqua tiepida, aggiungi il sapone castiglia e mescola. Poi aggiungi olio di rosmarino, oleo di menta, neem, e olio oliva/mandorle, agita fino a miscelare tutto.

L’uso di questo spray è simile a quello insetticida: spruzza ogni 7 giorni se stai combattendo la muffa, ogni 14 giorni come prevenzione, ma non spruzzare mai sulle cime perché altererai aroma e sapore. Se non hai accesso agli oli essenziali, puoi utilizzare solo la ricetta base dell’insetticida e otterrai comunque ottimi risultati. 

7. Consigli Utili per Migliorare l’Efficienza della Nebulizzazione Fogliare

Diversi fattori possono influenzare l’efficacia della nutrizione/nabulizzazione fogliare, quindi è importante tenerli a mente per ottenere il massimo beneficio:

Non Dimenticare i Tensioattivi

I tensioattivi, o “wetters”, sono composti che aiutano una soluzione a distribuirsi meglio e, quando parliamo di spray fogliari, servono a una copertura più uniforme e a migliorare la ritenzione del prodotto: per evitare sprechi, si consiglia di aggiungere sempre un tensioattivo alla soluzione. Il tensioattivo più usato sugli spray fogliari per cannabis è il sapone insetticida (non usare altri tipi di sapone come piatti o per il bucato: sono dannosi per le colture).

 

Ma che cos’è il sapone insetticida? È una soluzione (commerciale o casalinga) che si aggiunge agli spray fogliari per trattare o prevenire infestazioni parassitarie. Aiuta a controllare e uccidere insetti dannosi comuni per la cannabis come ragnetto rosso, cocciniglie, afidi e mosche bianche. Il sapone agisce penetrando nell’esoscheletro dell’insetto, causando disidratazione e collasso cellulare.  Oggi trovare saponi insetticidi organici è facile ed economico, ma molti coltivatori preferiscono la versione fai-da-te: basta un sapone puro con acidi grassi (meglio senza profumazione). Il sapone castiglia liquido è perfetto (consigliamo Dr. Bronners). Mescola 3 cucchiai in un gallone (circa 4 L) d’acqua distillata o RO più 1 cucchiaio di olio vegetale. Mescola bene e il tuo sapone insetticida è pronto.

Scegli il Momento della Giornata Migliore

Evita di spruzzare quando fa troppo caldo o freddo; come detto, non spruzzare mai mentre le piante sono al sole diretto, ma valuta anche la temperatura: non spruzzare mai sopra i 26 °C. 

Alle alte temperature i pori delle foglie sono quasi chiusi, quindi poco efficienti; quando fa freddo, la spray fogliare può favorire la muffa. È quindi meglio spruzzare un paio d’ore prima che le luci si accendano o un paio d’ore prima che si spengano. Può essere utile anche spegnere i ventilatori per 1-2 ore per favorire l’assorbimento.

Outdoor, non spruzzare se sono previste pioggia o vento forte, che potrebbero dilavare la soluzione. Meglio scegliere una giornata tranquilla o attendere che il tempo si stabilizzi.

 

Foliar feeding guide: tips to improve foliar feeding efficiency

I migliori consigli per ottimizzare l’efficienza della concimazione fogliare.
 

Usa Gocce della Dimensione Corretta

Dovresti usare un ugello che spruzza gocce di media grandezza per coprire un’area più ampia e aumentare l’efficienza>, ovvero gocce non inferiori a 100 micron o più grandi di 175 micron. Un vantaggio dei buoni spruzzatori da giardino è proprio la gestione della dimensione delle gocce. Nei negozi di giardinaggio o ferramenta trovi modelli regolabili: non serve spendere tanto, ne basta uno con serbatoio da circa 4 L, lancia estensibile e regolatore goccia.

Il Volume ContA

Anche il volume dello spray influisce sull’efficienza: bisogna coprire tutta la superficie fogliare, spruzzando su entrambi i lati delle foglie, ma fai attenzione a non esagerare così che la soluzione non sgoccioli dalle foglie.  

Segui Sempre le Istruzioni del Produttore

Alcuni prodotti commerciali possono essere più sicuri di altri: segui sempre le istruzioni per non danneggiare le piante. Usa protezioni come guanti, maschera e occhiali se necessario. Assicurati anche che i prodotti siano sicuri per il consumo, perché alcuni possono andare bene per piante ornamentali ma non per quelle ad uso alimentare o medicinale.

Aggiusta il pH della Soluzione Fogliare

I nutrienti nello spray fogliare devono essere in forma solubile perché la pianta possa assorbirli e il pH non influisce solo sulla solubilità, ma anche sull'interazione con gli altri componenti dell'acqua, quindi è fondamentale regolare il pH della miscela secondo ciò che contiene. La cannabis richiede pH diversi in base al metodo di coltivazione: in terra o mix di terra mantieni sempre il pH tra 6,0 e 7,0; in coco-coir resta tra 5,5 e 6,5; idroponica pura tra 5,8 e 6,2. Questi range variano anche un po' in base alla fase di crescita, per tutti i dettagli vedi la guida qui sotto.

8. Annaffiatura Convenzionale: Spiegazione

Ecco, ora sai praticamente tutto sulla concimazione fogliare (e sulle applicazioni di pesticidi fogliari). Ma che dire della classica annaffiatura? Sai, il metodo del comune annaffiatoio? Bisogna usare solo spray fogliari o conviene una combinazione dei due metodi? O addirittura eliminare la concimazione fogliare e puntare solo sull’irrigazione convenzionale?

Concimazione Fogliare vs Annaffiatura Convenzionale

Pensare di dover scegliere un solo stile di somministrazione e seguirlo religiosamente è sbagliato. Ogni coltivatore dovrebbe valutare la propria situazione e capire cosa è meglio per le proprie piante e necessità.

Detto ciò, nella scelta tra annaffiatura convenzionale e concimazione fogliare c’è una buona argomentazione a favore di entrambe per la cannabis, ognuna ha pro e contro, quindi vediamo cosa considerare per scegliere la strada migliore per il tuo raccolto.

Annaffiatura Convenzionale: Vantaggi

Prima di tutto, è ovvio: non importa quanto sia efficace la concimazione fogliare, bisogna sempre fornire acqua alle radici. Non ci sono scorciatoie, è essenziale per nutrire la pianta. Questa è la base dell’annaffiatura convenzionale, che dovrebbe fare sempre parte della routine nutritiva. È l’opzione più semplice e meno impegnativa. In verità si può anche automatizzare facilmente con pochissimi costi.

L’annaffiatura classica è certamente la scelta più comune, e non a caso. Primo: è facilissima; basta acqua e un annaffiatoio (o un altro recipiente). Secondo: è veloce e non richiede la cura di precisione che richiede la concimazione fogliare. È inoltre facile monitorare: puoi sempre controllare l’acqua ricevuta dalle piante, e se il substrato è secco basta aggiungerne altra. Questo è molto pratico per chi inizia, perché permette di tenere sotto controllo i livelli d’acqua senza procedure complesse. Quando si passa a tecniche più evolute, l’irrigazione alle radici resta vantaggiosa: nelle coltivazioni idroponiche, ad esempio, puoi fornire i nutrienti direttamente alle radici via soluzione. Questa è una cosa che con la concimazione fogliare non puoi fare.

Annaffiatura Convenzionale: Svantaggi

Purtroppo, l’annaffiatura classica non è priva di difetti. È il sistema più semplice e necessario per la salute della pianta, ma ci sono delle insidie: la difficoltà di capire se le piante stanno ricevendo la giusta quantità di acqua e nutrienti, difficoltà che si amplia per i principianti. Spesso è un gioco d’intuito, dato che la pianta mostra sintomi solo quando è già in sofferenza.

 

Foliar feeding guide: conventional watering

Gli svantaggi dell’annaffiatura convenzionale.
 

Un altro svantaggio è l’inefficienza nell’assimilazione dei nutrienti. Un’irrigazione eccessiva può “lavare via” nutrimenti essenziali dal suolo, e l’acqua in eccesso può addirittura soffocare le radici, limitando l’apporto di ossigeno al substrato. Questo è particolarmente vero in tecniche senza suolo come l’idroponica, anche se il controllo è più semplice avendo accesso diretto alle radici. Infine, l’irrigazione convenzionale richiede più tempo e attenzione se si vuole produrre la miglior qualità possibile: si può automatizzare facilmente, ma per i primi cicli è bene limitare il numero di piante (massimo 6 consigliate per iniziare) e seguire l'impianto in modo pratico e diretto.

Coltivare cannabis è un’arte delicata. Anche se sei un bravo pollice verde, serve imparare bene le esigenze della canapa e sperimentare in prima persona cosa funziona meglio per te.

La Soluzione? Combina i Due Metodi!

Per ottenere i risultati migliori, con raccolti abbondanti e potenza al top, il percorso giusto è combinare entrambe le tecniche, cioè concimazione fogliare e irrigazione alle radici. Così potrai dare alle tue piante il meglio di entrambi i mondi: flusso costante di nutrienti dal suolo e distribuzione rapida tramite le foglie. La strategia vincente è usare l’irrigazione alle radici per la maggior parte del ciclo, alternando di tanto in tanto degli spray fogliari. Se hai appena avviato un nuovo raccolto e la crescita non ti soddisfa, dopo aver regolato gli altri parametri (luce, spettro, intensità), prova lo spray fogliare! Qualche spruzzata e la pianta riceve subito energia extra, inoltre tutti gli steli ricevono nuovi nutrienti. Usa lo spray ogni volta che vedi sintomi di carenza: basteranno pochi giorni per correggerla facilmente e questa tecnica dovrebbe far parte della manutenzione ordinaria.

 

Foliar feeding guide: combine the two

Gli spray fogliari permettono di correggere velocemente le carenze.
 

Tempo di preparare lo spruzzatore! Una bella passata di soluzione nutritiva e sei pronto: la pianta riceverà un boost, e soprattutto tutte le foglie riceveranno nuovi nutrienti per essere più sane e produttive. È anche utile spruzzare appena vedi segni di carenza. Basta una settimana di spray fogliare per correggere e va inserito nella routine di manutenzione.

Un Metodo di Coltivazione si Presta Più Facilmente alla Concimazione Fogliare?

No, non necessariamente. Se sei agli inizi meglio evitare tecniche idroponiche pure, perché l’allestimento è complicato e facile da sbagliare.

Se preferisci il bio, prendi un sacco di terriccio per cannabis (o preparane uno “super soil”) e vai! Se invece vuoi il giusto compromesso fra terra e idro, il coco-coir è ideale: facile da gestire, perdona molto e costa poco. Perfetto sia per irrigazione radicale che spray fogliare. Fornisce alle radici una struttura portante (come la terra) e lascia passare la soluzione nutritiva velocemente, regalando alla pianta tutti i minerali essenziali. Allo stesso tempo è molto arioso, garantisce più ossigenazione e drenaggio rispetto ai miscugli di terriccio puri. Quindi puoi nutrire bene sia radicalmente che fogliarmente.

9. Domande Frequenti Sulla Concimazione Fogliare

Cosa Significa Concimare per Via Fogliare una Coltura di Cannabis?

In parole semplici, significa nutrire il raccolto tramite spray diretto sulle foglie. Gli stomi (i pori fogliari) si aprono e permettono l'assorbimento diretto dei nutrienti invece che via zona radicale.

Quali Sono i Vantaggi della Concimazione Fogliare rispetto all’Irrigazione alle Radici?

Ci sono diversi vantaggi della concimazione fogliare rispetto all’irrigazione classica. Questo non significa che bisogna abbandonare la nutrizione classica, ma alcune situazioni beneficiano della fogliare. Se una pianta o tutta la coltivazione presenta carenza di nutrienti, la fogliare può fare molta differenza. Un blocco nutrizionale può essere causato da vari fattori a livello radicale, così l’acqua versata alle radici potrebbe non bilanciare i nutrienti correttamente. Se il pH del substrato è sballato o c’è un accumulo di sali, la pianta può soffrire.

Con la concimazione fogliare si bypassa la zona radicale e si nutrono direttamente le foglie. Si può fare insieme a un lavaggio del suolo per ripristinare il substrato. Inoltre è più efficiente della nutrizione radicale, si riducono sprechi e runoff, si risparmia e si aiuta l’ambiente. Il nutriente è più accessibile e la pianta consuma meno energia. 

La Concimazione Fogliare Può Sostituire la Nutrizione RadicalE?

In teoria sì, si potrebbe nutrire la coltura solo con spray fogliare. Tuttavia, se i coltivatori professionali non lo fanno è perché implica molto più lavoro rispetto a irrigare e nutrire dal basso. Quindi la concimazione fogliare va vista come un supporto, non come sostituzione dell’irrigazione.

Quando è il Momento Giusto per la Concimazione Fogliare?

Ci sono momenti in cui dovresti e momenti in cui non dovresti concimare fogliarmente. Outdoor, la mattina presto o sera tardi sono ideali. Indoor, tra i 30 min dopo lo spegnimento delle luci o 1-2 ore prima che si accendano è perfetto. Vuoi che la pianta assorba tutta l'acqua nutriente prima che si accendano le luci. Nutrire nelle ore più calde (o dopo parecchie ore di luce) aumenta il rischio di bruciature, blocchi della crescita e calo di resa e potenza.

Qual è la Tecnica Corretta per la Concimazione Fogliare?

Tre punti fondamentali:

  • Copri tutta la pianta, ma senza far gocciolare eccesso di soluzione.
  • Usa la nebulizzazione più fine possibile (compra uno spruzzatore da giardino di qualità)
  • Se possibile, sposta le piante fuori dalla tenda o dal grow box per spruzzare.

Quali Sono i “DA NON FARE” nella Concimazione Fogliare?

Vi abbiamo già segnalato alcune attenzioni, come evitare di concimare con le luci accese e non usare uno spruzzatore scadente. Ecco altri “da non fare” da ricordare:

  • Non fertilizzare fogliarmente nelle ultime 3 settimane di fioritura. Potresti avere problemi di flush e alterare il gusto finale delle cime. Se proprio vuoi concimare fogliare in fioritura, evita accuratamente di spruzzare sui siti di fioritura. Proteggili, è dove cresce l'oro!
  • Presta attenzione alla concentrazione della soluzione. Le aziende produttrici di nutrienti tendono a consigliare dosi più alte del necessario. Se le piante sono giovani, resta al 25% della dose consigliata e passa al 50% in vegetativa avanzata.
  • La concimazione fogliare fa aumentare rapidamente l’umidità relativa nello spazio di coltivazione. Tieni un igrometro sottomano e resta vigile: umidità alta può portare parecchi problemi. Se puoi, spruzza le piante fuori dall’area di crescita.

10. In Conclusione

Nebulizzare le tue piante di cannabis può essere un ottimo modo per combattere muffe, parassiti e patogeni, ed è anche una valida tecnica per correggere carenze nutrizionali minori. Ricorda, però, che il miglior modo di nutrire resta sempre l’irrigazione dal basso: la concimazione fogliare deve essere un supporto o un booster per ottenere cime dense e super resinose. Se hai ricette fai-da-te per spray fogliari, aiutaci a diffonderle lasciando un commento qui sotto!



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